“Pari Opportunità delle future classi dirigenti, governo locale e istituzioni europee”

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La Provincia di Avellino di concerto con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, nell’ambito dell’Accordo Quadro e dell’Accordo Attuativo, ha promosso per l’anno 2018 un concorso per l’ammissione di ottanta candidati al Corso di Formazione in “Pari Opportunità delle future classi dirigenti, governo locale e istituzioni europee”.

Cinquanta posti sono riservati ai giovani laureati, laureandi e diplomati, nonché a dipendenti e amministratori degli Enti Locali esclusivamente della Provincia di Avellino che proporranno domanda di partecipazione.

La graduatoria sarà formulata secondo l’ordine cronologico di presentazione negli uffici della Provincia di Avellino che ne coprirà anche i costi di iscrizione per le prime cinquanta unità, come previsto dall’Accordo Attuativo.

“Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Provinciale nel supportare la formazione delle nuove classi dirigenti – sottolinea il Vice-Presidente con delega alle pari opportunità, Caterina Lengua -. La collaborazione con la Università degli Studi di Napoli Federico II nasce dalla consapevolezza che investire sulla formazione e promuovere l’inserimento dei giovani nel mondo delle istituzioni e del lavoro rappresenti un tassello fondamentale di crescita del paese. L’obiettivo del progetto  è quello di creare un percorso virtuoso per unire istituzioni e mondo accademico nel favorire lo sviluppo di professionalità anche attraverso l’acquisizione delle conoscenze e competenze giuridiche, economiche oltre che delle tecniche di progettazione indispensabili per accedere ai finanziamenti europei per la pubblica amministrazione e le pari opportunità”.  Questa iniziativa è in scia con altre già promosse dall’Ente e a cui faranno seguito ulteriori progetti. Di pari passo, la Provincia continua a fornire assistenza tecnica ai 118 Comuni del territorio. Basti pensare ai finanziamenti che anche nel bilancio di previsione di quest’anno sono stati destinati per una serie di attività delle amministrazioni locali”.