Oscar Green, a premio sei campani

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A venti giorni dal boom di richieste di primo insediamento in agricoltura, con oltre duemilasettecento istante per il progetto giovani del PSR, Coldiretti Campania celebra l’innovazione con l’undicesima finale regionale di Oscar Green. Sei premi per altrettanti giovani imprenditori agricoli da tutte le province campane. I vincitori della finale regionale dell’Oscar Green 2018 di Coldiretti Giovani Impresa sono:  gli irpini Vincenzo Parziale di Torella dei Lombardi (categoria “sostenibilità”) con il suo sapone a rifiuto zero e Nicola Urciuolo di Forino (categoria “impresa 3.terra”) con la domotica applicata all’elicicoltura, Isabella Mazzeo di Benevento (categoria “noi per il sociale”) con il progetto di integrazione dei migranti nella coltivazione del tabacco, la casertana Roberta Musella di Alvignano (categoria “fare rete”) con la fattoria didattica vegetariana, Valentina Stinga di Sorrento (categoria “Campagna Amica”) con i suoi ortaggi a domicilio via web e il salernitano Paolo Ruggiero (categoria “creatività”) con il pomodoro conservato in acqua di mare.

 

La cerimonia si è svolta questa mattina al Bioparco Rosabella di Montella, all’interno della seconda edizione di AgriCampus, in collaborazione con la fondazione Campagna Amica. Sono intervenuti il giornalista Annibale Discepolo, il sindaco di Montella Ferruccio Capone, il presidente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta, la delegata di Coldiretti Giovani Impresa Campania Veronica Barbati, il direttore regionale di Coldiretti Salvatore Loffreda e la presidente del Consiglio Regionale della Campania Rosetta D’Amelio. Ha concluso i lavori Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti.

 

“Questo premio e l’AgriCampus – ha evidenziato la delegata regionale Barbati – rappresentano un momento straordinario per la nostra organizzazione. Ai giovani viene offerta un’occasione vera di protagonismo. Una volta all’anno abbiamo l’opportunità di fare il punto sullo stato dell’arte e contaminarci di idee positive, stimolando una sana competizione che arricchisce il progetto di Coldiretti di nuova agricoltura”.

 

“Ogni nuova edizione di Oscar Green – ha sottolineato il presidente Masiello – fa emergere l’incredibile creatività dei nostri giovani agricoltori, custodi della biodiversità e ricchi di competenze tecniche e scientifiche. È la risposta a chi pensa di competere sulle quantità e non sulla qualità. La nostra forza è realizzare prodotti unici, che sono tali per il contesto che li ha generati: territori e persone non replicabili. Questa è la formula vincente che può trainare l’economia regionale”.