Rivoluzione informatica ad Altavilla

0
471

Lo scorso 6 agosto è terminato ufficialmente la fase trasferimento dei dati sui server informatici virtuali voluti dall’amministrazione comunale di Altavilla Irpina.

Entro la prima metà del 2019 il sistema entrerà a pieno titolo in funzione e il sogno di virtualizzare la strumentazione informatica producendo nel contempo un elevato risparmio di risorse economiche e un efficientamento dei servizi sarà finalmente realtà.

Negli scorsi mesi, confrontandosi con la necessità di rinnovare nei propri uffici la strumentazione hardware, le licenze dei sistemi operativi e dei software, il Comune di Altavilla Irpina, con l’ausilio del partner tecnico MAC srl,  ha compiuto una scelta radicale e innovativa:  ha optato per il progetto di virtualizzazione dei server e dei desktop con terminal server, che consiste nella soluzione centralizzata in un’unica macchina dove risiedono sia i dati che i programmi, distribuiti tramite la rete sui terminali degli utenti dotati solo delle risorse indispensabili per l’avviamento e la connessione al server principale.

In estrema sintesi, il processo di virtualizzazione consentirà di rispondere alle esigenze degli uffici comunali con una nuova gestione informatica semplificata, che minimizzerà gli sprechi di risorse e garantirà migliori risultati in termini di qualità e quantità.

Sul fronte dei vantaggi di gestione tecnica, risultano evidenti la semplificazione della manutenzione delle macchine e l’ottimizzazione delle loro stesse potenzialità e chiara risulta essere l’opportunità di risparmio: passando a soluzioni di questo tipo l’Ente ha immediatamente impattato la spesa di oltre 7.000 € di noleggio degli apparati server, oltre che il risparmio dei consumi elettrici, molto alto in questi tipi di apparati.

Estremamente e giustamente soddisfatto si dichiara il Sindaco Mario Vanni:

«Gli obiettivi della scelta» spiega «sono la realizzazione di un nuovo sistema integrato che mantiene continuità con il passato ma nel contempo fornisce alla nuova organizzazione una migliorata operatività, una riduzione dei costi e una maggiore efficienza».

Come a dire che il sistema virtuale ha immediate attuazioni reali che saranno riscontrabili in un alleggerimento dei costi di gestione e in un miglioramento dei tempi di risposta agli altavillesi che entreranno in contattato per la varie esigenze amministrative con il  Comune.

L’infrastruttura ICT del Comune di Altavilla Irpina è attualmente costituita da 30 postazioni utente interconnesse tramite una rete intranet: sono PC e notebook, di età media pari a circa 3 anni  e di cui molte di esse utilizzano il sistema operativo Windows 10. La sede principale comunica con l’ufficio distaccato Attività Culturali tramite un ponte radio e con la Biblioteca Comunale tramite una rete WLAN. Due server distribuiscono gli applicativi e i dati.

«I vantaggi del nuovo sistema» continua il sindaco Vanni «riguardano la rapidità di manutenzione e aggiornamento di una sola fonte centrale, cui gli utenti possono accedere con il proprio identificativo tramite qualsiasi dispositivo – computer, smartphone, tablet sia dalla sede municipale che dall’esterno – per usare applicativi e dati presenti sul server centrale».

Nell’arco del mese di agosto sarà stato testato il funzionamento della nuova architettura informatica e valutato l’impatto sugli operatori; nel corso del mese di settembre sarà chiusa la virtualizzazione del server, utilizzando il software WMWare – società leader nel settore – e tutti gli utenti accederanno al proprio pc tramite browser e una connessione terminal/server fornita dal programma dedicato che non richiede l’installazione di ulteriori programmi o plugin, aumentando ulteriormente il risparmio.

Infine da a ottobre 2018 a maggio 2019 sarà attuata la virtualizzazione dei client: creati i profili utente sul server, saranno individuate e fornite le policy adeguate ai singoli funzionari, decise le sezioni e le cartelle alle quali ogni dipendente comunale avrà accesso e il processo di virtualizzazione potrà dirsi completato.

Insomma, il cammino è appena cominciato ma l’entusiasmo e la professionalità con le quali l’amministrazione e le aziende coinvolte hanno gestito le prime fasi della virtualizzazione lasciano intuire che l’esperienza di Altavilla Irpina potrà rappresentare un primo passo verso un ulteriore miglioramento dei rapporti tra PA e cittadinanza. L’informatica pensata per l’ente pubblico viene così ad incarnare funzionalità nuove significando non solo macchinari all’avanguardia e gestione sicura dei dati ma anche miglioramento dei servizi e contenimento dei costi. Benvenuti ad Altavilla Irpina, primo comune virtualizzato dell’Irpinia