“Echi multiculturali”, a Monteforte si lavora per l’integrazione

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epa06341111 Ivorian migrants returning from Libya arrive in Abidjan, Ivory Coast, 20 November 2017. 150 Ivorian immigrants were repatriated from Libya by the State of Côte d'Ivoire in collaboration with IOM (International Organization for Migration) EPA/LEGNAN KOULA

Al via questa sera “Echi multiculturali: suoni, colori, sapori..la mia Africa”, rassegna multiculturale organizzata a Monteforte Irpino dall’Amministrazione Comunale, Pro Loco Mons Fortis, Forum dei Giovani e Associazione Monteforte Attiva.

La prima serata sarà dedicata allo sport, con la partita interculturale che vedrà una rappresentativa locale sfidare la squadra organizzata dagli ospiti del centro di accoglienza di Monteforte Irpino.

Venerdì sera sarà poi la volta della mostra fotografica e pittorica installata all’interno della casa Comunale di Monteforte Irpino: la rassegna artistica metterà in risalto immagini e scorci di un’Africa ricca di paesaggi suggestivi, mentre nei giardini di Palazzo Loffredo le musiche di band emergenti africane e giovani dj italiani si alterneranno in un’atmosfera di grande fascino.

Sarà invece la sala consiliare del Comune di Monteforte Irpino ad ospitare il Convegno «Echi multiculturali: storie, culture e identità alla base dell’integrazione»,  Venerdì a partire dalle ore 18. Tanti i relatori attesi per l’incontro: il Professor Marra, responsabile dell’area adolescenza e immigrazione e membro del comitato scientifico dell’osservatorio per le politiche sociali dell’Università degli Studi di Salerno; il dott. Gianluca Mastrovito ,presidente provinciale delle Acli di Salerno; la dottoressa Manuela Scarpinati, presidente di Aries Onlus; il dott. Ciriaco Petrilli e la signora Ebenezer Tweneboah del Cas di Monteforte Irpino e il mediatore culturale Leonardo Befero.

«Siamo sempre stati sensibili verso questo tipo di iniziative – ha dichiarato il Sindaco di Monteforte Irpino, Costantino Giordano – l’integrazione è un tema nevralgico dell’attualità internazionale, e noi abbiamo voluto seguirne la scia. Continueremo ad impegnarci per poter garantire al meglio i percorsi di integrazione. Questa kermesse sarà un’ulteriore dimostrazione della bontà del lavoro svolto.»

«Sarà una due giorni di grande impegno sociale per Monteforte Irpino – ha aggiunto Giulia Valentino, assessore alle Politiche Sociali – ci impegniamo quotidianamente per garantire assistenza agli ospiti del centro profughi. Il nostro obiettivo è l’inserimento dell’individuo all’interno della collettività e del nostro tessuto sociale.»

Altrettanto soddisfatto l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Lia Vitale: «La cultura vive di orizzonti, non di confini. Per questo trovo stimolante ed interessante il dialogo e la contaminazione tra culture provenienti da diversi continenti. Il confronto con chi ha radici diverse dalle nostre serve a migliorarci.»

Il Presidente della Pro Loco Mons Fortis Annaelena Ercolino: «Siamo sempre in prima linea per ciò che concerne lo scambio, l’integrazione e il rafforzamento del tessuto sociale. Per chi, come noi, ha un saldo legame con le tradizioni storiche del territorio, poter arricchire conoscenze ed esperienze tramite il dialogo e l’integrazione è un bene di inestimabile valore».

Per il Presidente del Comitato Monteforte Attiva, Fortuna Prota, «La manifestazione si inserisce in un percorso di unione tre varie culture e esaltazione dello scambio interculturale. Per questa ragione, abbiamo coltivato l’iniziativa con grande entusiasmo sin dal primo momento.»

Angelo Damiano