Concorso scuola infanzia e primaria, al “Campus Academy” presentata l’offerta formativa

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Il 29 novembre presso la sede “Campus Academy”di Via Generale Cascino di Avellino sarà presentato il programma del Corso “Nuove professionalità per la scuola italiana, tecnologica ed inclusiva” . Le lezioni ed i laboratori sono curati da Professionisti di lunga esperienza, il Corso vuole essere innovativo per la sua concretezza, per le tematiche trattate, per il supporto personalizzato a tutti gli iscritti, attraverso la differenziazione del percorso che prevede approfondimenti e trattazione specifica, per l’indirizzo Scuola primaria, Scuola dell’infanzia, sostegno.

I docenti dovranno affrontare la prova orale del Concorso straordinario per titoli ed esami, per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, il cui bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 89 del 9 novembre 2018. Il bando del Concorso è uno dei più attesi, secondo le stime, vi parteciperanno, infatti, più di 100.000 candidati. Le domande saranno inoltrate online dal 12 novembre al 12 dicembre 2018. Il Concorso prevede la formazione di graduatorie di merito straordinarie su base regionale, che saranno utilizzate annualmente per le immissioni in ruolo, sino al loro esaurimento. Il programma d’esame è lungo e dettagliato; la prova orale avrà natura didattico-metodologica e consisterà nella progettazione di una attività didattica, sorteggiata 24 ore prima del colloquio. Il candidato illustrerà le scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche dell’attività assegnata e fornirà esempi di utilizzo pratico delle TIC; dimostrerà, inoltre, di possedere adeguate conoscenze e competenze rispondenti al profilo professionale delineato nelle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione e finalizzate a promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identita’, dell’autonomia, della competenza. La commissione accerterà, in quella sede, anche la conoscenza della lingua straniera: francese, inglese, spagnolo o tedesco almeno al livello B: del QCER per le lingue. Essenziale è, pertanto, una seria preparazione, attenta alla normativa italiana ed Europea, alle richieste della nuova società della conoscenza ed al ruolo attribuito oggi alla Scuola, nell’ottica di un sapere integrato e di una didattica orientativa ed inclusiva.