Cortodino 2018, cala il sipario sull’ottava edizione del Festival cinematografico

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10 premi, 8 menzioni speciali, 70 le opere in concorso selezionate. Grande partecipazione di pubblico al Teatro Politeama per la serata finale dell’ottava edizione di CortoDino, il festival cinematografico organizzato dall’associazione Esseoesse e il coordinamento artistico di Francesca Piggianelli. Attori, artisti e personaggi dello spettacolo giunti a Torre Annunziata per la chiusura della kermesse dedicata alla memoria del produttore Dino De Laurentiis.

Premio Internazionale al regista francese Fabien Hara per “Clac!”, una commedia che tratta con leggerezza, non senza far riflettere, il tema dell’alzheimer. Premio invece Talento Campano per il regista Pasquale Cangiano di Napoli che ha presentato “Le sconfessioni”, un cortometraggio sul tema della pedofilia nella chiesa. L’opera ha anche vinto il premio come migliore fotografia e miglior attore.

L’attrice e conduttrice televisiva Daniela Poggi, la produttrice Carlotta Bolognini, l’attore Enrique Del Pozo, il direttore della fotografia Daniele Nannuzzi e l’attore Ernesto Mahieux gli ospiti della serata di premiazione.

“CortoDino è sempre più internazionale, si rivolge ai filmaker di tutto il mondo – spiega Filippo Germano, direttore del Festival –. C’è stato un grosso lavoro di selezione effettuato dalla giuria che ha dovuto scegliere i 70 finalisti tra le tremila opere giunte da ogni parte del mondo. Quest’anno abbiamo aggiunto anche la sezione documentari. Il racconto per immagini su temi di grande attualità è uno strumento utile nella diffusione della cultura cinematografica nelle scuole”. “Questo festival è una grande iniezione di cultura – racconta Saverio Vallone – è importante incentivare i giovani al mondo del cinema e il corto rappresenta un ottimo strumento”.

“L’arte fa cambiare l’immagine delle cose. L’arte è portatrice di bellezza, rinnovamento ed educazione alla vita. Sono contenta di essere qui a CortoDino. Sono felice che il cambiamento possa avvenire attraverso l’espressione cinematografica come l’esperienza di CortoDino” le parole di Daniela Poggi, attrice e conduttrice televisiva, interprete di “L’esodo”, di Ciro Formisano presentato fuori concorso. Tratto da una storia vera, il film narra la vicenda degli esodati.

Una edizione quella di CortoDino di quest’anno che ha aperto una finestra importante sul sociale, attraverso la collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi della Campania. Diverse opere proiettate nelle sei sale allestite a Torre Annunziata sono state proiettate con l’ausilio dei sottotitoli, per consentire la visione anche ai sordi. “CortoDino oltre ad essere una bella iniziativa – le parole di Gioacchino Lepore, presidente dell’ENS Campania – rappresenta un’occasione sulle difficoltà che incontriamo nella vita di tutti i giorni. Mi farò promotore verso l’ENS Nazionale affinchè l’ENS Italiana abbracci la mission di CortoDino e sostenga questa kermesse”.

Tra i premiati, chiamati sul palco dal presentatore Gabriele Blair, anche il giovane Francesco Mucci per la sua opera prima (Premio Buon Vento) per Corduroy con Nunzia Schiano. Premio Manolo Bolognini alla produzione per Beauty di Nicola Abbatangelo. Miglior film italiano per il regista Ludovico De Martino che ha presentato “Pipinara”. Per la sezione documentari ex aequo per “Le ombre, tre giorni con Luigi Di Gianni” di Gianluca Donnarumma e “Na Wave” di Salvatore De Chiara.

Spazio quest’anno anche per la sezione corto d’animazione “Secret of time” di Ludovica Di Biase. Per la sezione “Cortodino School” premi per il corto “Diario” dell’istituto De Curtis di Casavatore e “If Only” della scuola media Giovanni Pascoli di Torre Annunziata.