Federazione Campana delle Bcc in Salerno, accordo sull‘erogazione del premio di risultato per l’anno 2018

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“E’ stato sottoscritto presso la Federazione Campana delle Bcc in Salerno l’accordo che consente l ‘erogazione del premio di risultato per l’anno 2018 (rif. Bilanci al 31.12.2017 ) ai circa 1.000 dipendenti del movimento del credito cooperativo della Campania. La trattativa ,prima in sede tecnica ,per la verifica e condivisione dei dati di bilancio ,e poi in sede di commissione sindacale regionale ha avuto il suo epilogo oggi 20.11.2018 con la sottoscrizione dell’accordo. Il PDR rappresenta il giusto riconoscimento alle lavoratrici ed ai lavoratori del mondo BCC che con il loro impegno hanno contribuito al conseguimento dei risultati positivi nelle loro aziende, ancor di piu’ in anni difficili come questi per il panorama bancario ed economico in generale. Nel mese di dicembre verra’ effettuata l’apposita erogazione ai dipendenti sulla base dell’inquadramento dagli stessi posseduto e secondo i parametri stabiliti dal vigente ccnl bcc del 21 dicembre 2012; e’ da far notare che sara’ possibile per i dipendenti usufruire della detassazione essendo il premio legato ad incrementi di produttivita’ cosi’ come previsto dal D.M. 25 marzo 2016,e sono stati confermati ed incrementati del 20% i servizi di welfare per il dipendenti e i suoi familiari. Il premio medio regionale per singolo dipendente ammonta a circa 1.200,00 euro. In un contesto economico caratterizzato da non pochi problemi per il mondo bancario e per il settore del credito cooperativo,ancora una volta la FABI ha saputo con tenacia e determinazione portare a casa un risultato di tutto rilievo per i lavoratori delle Bcc Campane. Interesse primario della Fabi sara’ la tutela dei livelli occupazionali e della mobilita’ territoriale in vista delle ristrutturazioni che seguiranno l’avvento delle capogruppo e soprattutto avremo da tutelare la professionalita’ dei colleghi che con l’avvio della riforma nel 2019 avranno sicuramente ricadute in termini di mansioni nuove e diverse da quelle sinora svolte. Saremo attenti e vorremo gestire quelle che sono le ricadute in termini di mobilita’ territoriale per effetto di nuove fusioni,che in alcuni casi cominciano a ricomprendere anche piu’ province della regione.

La nostra attenzione e’ rivolta alla nascita dei gruppi bancari cooperativi Italiani frutto della legge di riforma del sistema. Saremo attori protagonisti e non spettatori in quanto FABI,in quanto sindacato di maggioranza dell’intero sistema bancario nazionale e del settore del credito cooperativo”, così il Segretario Generale Franco Di Dio.