La lettera al Commissario Priolo dal sindacato Sai Cisal per la sicurezza nelle case popolari

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Egregio Commissario,

in qualità di segretario territoriale della Sai Cisal di Avellino (Sindacato Autonomo degli Inquilini), recentemente nominato dai vertici nazionali dell’organizzazione, mi permetta di sottoporre alla Sua attenzione una questione delicata e di notevole rilievo, che riguarda da vicino l’ente ed i cittadini del capoluogo.

Da tempo, sempre con maggior frequenza, viene giustamente sollevata, a tutti i livelli, la necessità di sottoporre a verifica gli edifici pubblici , le infrastrutture ed il patrimonio abitativo del Paese, al fine di garantire la sicurezza  a chi li frequenta o vi abita. Non di meno tale esigenza si avverte anche nella città di Avellino.

Negli scorsi anni le precedenti amministrazioni hanno avviato una serie di interventi sulle scuole del territorio che versano in condizioni più o meno precarie, anche se si trattava ancora di misure di portata limitata.

Fermo restando la necessità di aprire una vera e propria vertenza per la programmazione di accertamenti sistematici per l’intero patrimonio edilizio del capoluogo, al fine di definire una strategia complessiva di ammodernamento e riqualificazione dello stesso, con la partecipazione di tutti gli attori istituzionali, le parti sociali ed i privati, le chiederei di attivarsi per avviare un approfondimento sulle condizioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune di Avellino e, coinvolgendo anche l’Istituto Autonomo Case Popolari, estendere la verifica a tutte le unità abitative Erp della città, la cui assegnazione agli aventi diritto è di competenza dell’amministrazione comunale.

Confidando nella sua sensibilità e disponibilità, mi consideri a sua completa disposizione.