Flumeri, le tute blu nuovamente a Roma

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Flumeri. Domani le tute blu di valle Ufita saranno a Roma, “l’ennesimo viaggio per manifestare il nostro dissenso-dice Silvia Curcio-e scongiurare la messa in liquidazione dell’industria Italiana Autobus, oltre che per incalzare il Mise perché proroghi la scadenza della cassa integrazione in attesa di un nuovo accordo”. La”pasionaria”, così come gli altri operai, sembrano sfiduciati ma, comunque, deciso a non mollare.”Ormai alle promesse non mantenute ci siamo abituati- continua la delegata Fiom all’ex Irisbus-dopo otto anni abbiamo smesso di illuderci che le cose potessero cambiare. I governi tutti, nessuno escluso, ci hanno detto tanto ma fatto poco”. Per questo,”la pazienza è finita, stiamo vivendo in uno stato precario che mette in pericolo anche i rapporti con le nostre famiglie, alla disperazione, per il lavoro che non arriva, per la Cig che sta per terminare, e non sanno cosa inventarsi per il futuro”.Silvia ritiene”irrispettoso” l’atteggiamento di azienda e politica.”Nei confronti di lavoratori e lavoratrici, dopo una lotta durissima per salvaguardare una eccellenza italiana, la produzione degli autobus che ha un mercato. Invece di lavorare alla risoluzione della vertenza,brancoliamo ancora nel buio”.. Ma sentiremo ancora parlare delle tute blu di valle Ufita. “Perché se chi è interrogato, risponderà ancora picche – conclude Silvia Curcio-le iniziative si inaspriranno. Ormai non abbiamo più nulla da perdere”.   Giancarlo Vitale