Vucinic: “Milano squadra difficile per tutti”

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Dopo la trasferta di Torino, la Sidigas si prepara ad affrontare il tredicesimo turno del campionato Legabasket Serie A, che la vedrà affrontare l’A|X Armani Exchange Milano tra le mura amiche del PalaDelMauro. Palla a due in programma domenica 30 dicembre alle ore 17.00, con possibilità di seguire la sfida in diretta su Eurosport 2 ed Eurosport Player. La società ricorda che la prevendita dei biglietti per la suddetta gara è attiva, tutte le info al seguente link: http://bit.ly/2Acuqbh.

Questa mattina coach Vucinic ha presentato l’imminente sfida ai giornalisti presenti in sala stampa:

C’è poco da dire su Milano che non sappiate già: è una squadra molto forte, che secondo me può arrivare alle Final Four di Eurolega, e con un roster profondo. Contro Milano è una partita difficile per tutti, noi compresi.  Al momento siamo concentrati su noi stessi, sul cercare di migliorare il nostro stile di gioco ed è una grande opportunità per noi testarci contro un team del calibro dell’Olimpia. Daremo tutto in campo, prima per noi stessi, poi per i tifosi e chiaramente per il club.

Adesso non c’è la Champions League e quando ricomincerà non sarà semplice gestire il doppio impegno con un roster non lunghissimo: ci siamo già passati nel girone di andata della competizione europea e adesso paghiamo il prezzo di quello sforzo. Quando si giocano due partite a settimana con 7-8 giocatori, è difficile anche allenarsi al meglio. Stiamo lavorando per dare più minuti ai giocatori che sono stati infortunati per gran parte della stagione, come Campani e Campogrande; Spizzichini, invece, sta recuperando dal brutto virus influenzale che lo ha colpito: stiamo gestendo al meglio il roster in termini di minutaggi. Sono grato ai miei ragazzi per la reazione mostrata in situazioni difficili e sono davvero orgoglioso dell’impegno che stanno mettendo, ma siamo ancora sotto pressione e dovremo convivere con questa situazione ancora per un po’. La crescita di Sykes? Con la partenza di Cole è stato responsabilizzato di più e ha avuto l’opportunità di giocare più tempo: sono contento per lui, perché è una brava persona, un giocatore che merita tutto questo e spero che continui su questa scia; anche Ariel Filloy non ha avuto altra scelta che mettere tutta la sua leadership e la sua intelligenza cestistica a servizio della squadra e lo sta facendo molto bene: al momento è lui il leader in campo e contiamo molto su di lui“.