Botti illegali, scattano le prime denunce di Capodanno

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Con l’approssimarsi delle feste di fine anno si verifica il maggior numero di incidenti, talvolta mortali, provocati dall’abitudine di accendere petardi e fuochi d’artificio anche illegali.

Per contenere il numero di vittime di questo tipo di incidenti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, per il tramite delle dipendenti Compagnie Carabinieri, ha organizzato una campagna di sensibilizzazione e informazione per illustrare le precauzioni da usare ed i comportamenti pericolosi da evitare nel maneggio dei giochi pirici nonché servizi mirati per contrastare i pericoli derivanti dall’utilizzo di artifizi e petardi illegali.

In tale contesto, in Ariano Irpino, i militari del Nucleo Operativo Radiomobile della locale Compagnia, hanno sorpreso tre soggetti di età compresa tra i 23 e i 21 anni, mentre facevano esplodere degli artifizi pirotecnici del tipo vietato e, dopo aver esteso il controllo anche all’autovettura in loro possesso, venivano rinvenute 8 batterie di materiale esplodente vietato con un peso netto di circa 4 chili e 18 candelotti artigianali con un peso lordo totale di 850 gr.

Non riuscendo a giustificarne il possesso né la provenienza, i soggetti venivano denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento poiché ritenuti  responsabili del reato di  “Detenzione illegale di esplosivi“.