Una storia di solidarietà, Michele Anghileri racconta la sua associazione che opera in Malawi

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“Siamo un’associazione italiana, nata nel 2011 per rispondere alle situazioni di estrema povertà, fame, miseria e malattia che affliggono il Malawi.

L’idea di unirci nell’organizzazione Solidali per il Malawi è venuta in modo naturale. Il desiderio era quello di dare una maggiore forza alla voglia di quanti si battono per aiutare un popolo che nella più assoluta povertà, perseguitato da siccità o alluvioni, carestie ed emergenze sanitarie, riesce a mantenere una grande dignità e ad alimentare, lottando, la speranza di un futuro migliore soprattutto ai bambini.

Il nostro impegno vuole essere quello di informare, sensibilizzare e poter realizzare progetti mirati di aiuto, cercare le risorse sia finanziarie che umane (artigiani, muratori, tecnici, infermieri, medici) che possano offrire con la loro presenza sul campo un aiuto nella realizzazione dei progetti e particolarmente un apporto di tecniche, culture ed esperienze nel lavoro indispensabili per iniziare con il piede giusto il lungo cammino verso un miglioramento umano e sociale in Malawi.

Il nostro ultimo e più ambizioso progetto è quello del Madalitso Nutrition Center che presto prenderà il nome di Madalitso Health Center. Abbiamo iniziato i lavori più di un anno fa, immaginandolo come un forte sostegno contro malnutrizione e denutrizione.
Gli ultimi mesi invece ci hanno portato in una direzione diversa, più complessa ma sicuramente più soddisfacente. Manterremo sì il reparto dedicato a malnutrizione e denutrizione ma gli affiancheremo altri servizi, come da richiesta del governo, ossia O.P.D, dispensario, pediatria e “Under 5″ un progetto del governo supportato da diverse organizzazioni umanitarie per il costante monitoraggio dei bimbi più fragili anche nel villaggio”.

E’ possibile sostenere questo progetto al seguente link: https://www.solidaliperilmalawi.org/madalitsonutritioncenter