La CGIL Avellino presente a Roma per la manifestazione

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ROMA. «Partecipiamo alla manifestazione unitaria di Roma per chiedere
al Governo di avviare un tavolo, vero, di discussione sul futuro
produttivo del sistema manifatturiero e dei servizi, ma anche una serie
di concreti investimenti pubblici per creare lavoro dignitoso,
invertendo la tendenza alla recessione che corre il rischio di colpire
lavoratori, pensionati e disoccupati». Così il segretario generale
della Camera del lavoro di Avellino, Franco Fiordelisi, oggi a Roma con
una delegazione dei quadri e degli iscritti al sindacato.
«Si potrebbe iniziare dagli investimenti nel settore pubblico, scuola e
sanità, che hanno carenze d’organico insopportabili per i disservizi
che si registrano specialmente al Sud. Servono, inoltre, investimenti in
infrastrutture che Irpinia significa anche adeguare e rendere sicuri i
cavalcavia e le strade di collegamento con le aree interne. Quindi,
manutenzione del territorio contro il dissesto idrogeologico, a tutela
dell’ambiente e per lo sviluppo sostenibile. Così chiediamo risposte
per rivedere la legge Fornero, garantendo una pensione ai giovani che
hanno avuto lavori discontinui».

«Ecco perché siamo in Piazza a Roma: una piazza stracolma e bellissima
per dire al Governo nazionale, ma anche a tutte le altre istituzioni,
ascoltate le parti sociali e il movimento sindacale. Il Governo
incardini in Parlamento la discussione sulla Carta dei diritti
Universali del Lavoro e per una Legge sulla rappresentanza».