Campania, come digitalizzare le imprese?

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L’Italia sta vivendo un periodo molto particolare, con ovvie conseguenze sull’economia e sull’operato e il fatturato delle aziende. Il periodo di lockdown ha infatti avuto un grave impatto sulle imprese, e questo vale per tutte le regioni, Campania compresa. Eppure, in un momento di tali difficoltà, le aziende hanno scoperto il valore della digitalizzazione:  molte di esse hanno deciso di lanciare il proprio shop digitale, per compensare le perdite legate alla chiusura dei negozi fisici. Chi non si è ancora adeguato ai nuovi trend, con tutta probabilità dovrà farlo a breve, per continuare a guardare al futuro con fiducia, e per tenere in piedi il proprio business.

Dallo smart working al co-working

Da un lato l’emergenza sanitaria ha ovviamente sfavorito le imprese, dall’altro lato le ha portate alla ricerca di nuove soluzioni, sempre più spesso digitali. Fra le varie opzioni di tendenza oggi si trova ad esempio lo smart working: il lavoro agile, infatti, favorisce non solo i dipendenti ma anche le aziende stesse, specialmente dal punto di vista del taglio delle spese. In realtà anche lo spazio fisico degli uffici va rivisto, sia in chiave strutturale e dunque di sfruttamento dei locali, sia sul lato delle performance digitali. A partire dalla connessione al web, uno dei canali in cui bisognerà investire con sicurezza: i dipendenti che arrivano in ufficio dovranno avere la sicurezza di una connessione sicura. Bisogna dunque trovare un’offerta Internet per le aziende come quella di Linkem, ad esempio, tale da garantire la possibilità di conversione degli spazi in veri e propri co-working. È una possibilità che permetterebbe il lavoro a turni e al tempo stesso il rispetto delle norme anti-Covid.

La Campania che guarda avanti

L’Italia guarda avanti, e lo stesso fa la Campania, una regione che sta cercando di reagire più di altre alla situazione attuale di emergenza. Le aziende campane hanno infatti deciso di ampliare le proprie strategie in direzione del digitale, e oggi possono sfruttare molti strumenti utili per riuscirci con successo. Un esempio è l’applicazione Pin app, una piattaforma digitale progettata per favorire l’incontro fra i commercianti della Campania e i consumatori.

Si tratta di uno strumento per compensare le difficoltà nate per via del lockdown, che mette al centro del processo il commerciante, e che promette di dare uno sprint maggiore all’economia campana. Occorre poi parlare anche dei mini bond, emessi per finanziare le nuove attività innovative. Sono diverse le imprese campane attualmente coinvolte dalle prime emissioni di finanziamenti tramite i minibond, e si tratta di un prezioso strumento alternativo alle banche, per le imprese che necessitano di capitale circolante. Non si parla di un’operazione una tantum, dato che la seconda emissione è già pronta per partire.