“Di chiacchiere ne abbiamo sentite già abbastanza, adesso è arrivata l’ora della concretezza”

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Presso l’oratorio Santa Chiara a Borgo Ferrovia ad Avellino si è tenuto il convegno lo scorso 23 Aprile su Isochimica, stazione di Avellino e mobilità.

 

Ad iniziare i lavori è stato il parroco del quartiere, don Michele Ciccarelli, che ha esortato la popolazione ad andare avanti alla ricerca della giustizia, oltre ovviamente a ricordare le oltre 30 vittime dovute all’Isochimica, seguita da una poesia di Paola De Lorenzo in occasione della giornata mondiale della terra, che ricorreva il giorno prima.

 

Il moderatore, nonchè giornalista, Fiore Carullo, ha messo in evidenzai i silenzi e le coperture di quegli anni, gli anni ’80, auspicando un’appropriazione di Avellino e dell’Irpinia da parte della cittadinanza stessa.

 

Anna Candelmo dell’associazione “Lotta per la vita” ha raccontato cosa è successo in questi 40 anni dalla nascita della cosiddetta “fabbrica dei veleni”, in particolar modo ringraziando il procuratore del 2013, Rosario Cantelmo, che finalmente diede inizio alla macchina giuridica per accertare eventuali responsabilità su quanto accaduto fino alla sentenza di primo grado del 28 Gennaio c.a. con diverse assoluzioni ma anche condanne per alcuni vertici di Rfi, chiedendo alla cittadinanza ed alle istituzioni di abbreviare il rito giudiziario al fine di dare garanzie ai familiari delle vittime.

 

Il chimico Maurizio Galasso ha parlato dell’aspetto più tecnico dell’Isochimica, partendo comunque dal primo esposto presentato nel 1986 quando era alla guida del WWF fino alle ultime vicende su come evitare la dispersione dell’amianto presente in fabbrica, evidenziando inoltre la presenza di tetracloroetilene in acqua, fortemente tossico.

 

Il medico Franco Mazza ha affrontato l’aspetto patologico correlato all’asbesto con le relative malattie dovute all’ingresso di questo elemento nel corpo umano, nonchè all’attività dell’associazione “Salviamo la valle del Sabato”, che da anni si batte per una qualità migliore dell’ambiente.

 

Sono state analizzate le diapositive della professoressa Carmela Saturnino della UniBas (Università della Basilicata) sulla TNC Killer, che andrebbe ad uccidere le cellule malate nel cancro al senso in modo mirato.

 

La moderatrice e sociologa/presidentessa dell’associazione “Il Bucaneve” Maria Ronca ha evidenziato una carenza di servizi e di come i trasporti e la mobilità siano fondamentali, auspicando una raccolta di idee per poi passare alla progettazione.

 

Giacomo Rosa dell’associazione “Svimar” vorrebbe che i lavoratori dell’Isochimica morti a causa dell’amianto fossero ricordati con una via/piazza a loro dedicata e che le aree interne dialogassero maggiormente tra loro, anche con la possibilità di attivare la linea ferroviaria “Eboli-Calitri”.

 

Pasquale Luca Nacca, referente di “Irpinia Insieme”, ha voluto guardare oltre, alle macroregioni, come ulteriore momento di aggregazione e di sostegno, auspicando percorsi ferroviari tematici alternativi con fermate/stazioni che potrebbero cambiare lo scenario per la città di Avellino.

 

Pietro Calabrese del comitato “Eboli-Calitri” ha ribadito la necessità del piano merci per i trasporti su ferro e ribadendo il bisogno di fare un incontro a metà strada tra le varie regioni per pianificare strategie di mobilità future in prospettiva PNRR.

 

Infine Francesco Todisco, delegato del presidente della regione Campania per l’alta capacità Napoli-Bari, ha ricordato che l’Isochimica non è solo un dramma del quartiere dove è ubicato, ma tutto avellinese e del circondario, e vedrebbe di buon occhio un progetto coinvolgente Confcommercio, Confindustria ecc. per realizzare le linee della mobilità del domani.

 

A tal proposito, sono continuati i colloqui tra le associazioni, così come con alcuni enti, vedi l’ASI (Area di Sviluppo Industriale) col presidente Pasquale Pisano, che ha dato disponibilità alla fattibilità del trasporto merci passante per Pianodardine, e con Roberta Santaniello responsabile del PNRR per Napoli, proponendo qualcosa di importante già affrontato dal Parco del Partenio, ma al momento non c’è stata alcuna risposta.

 

Comunicato stampa

Dopo il convegno dello scorso 23 Aprile organizzato dalle associazioni “Irpinia Insieme” e “Il Bucaneve, in collaborazione con Lotta per la Vita, Pianeta Donna, ed altre realtà associative, su Isochimica, stazione di Avellino e mobilità, la discussione continua ad andare avanti specialmente sul piano dei trasporti, ed in particolare quello ferroviario.

 

Dopo la seduta di consiglio comunale del 20 Aprile scorso che di fatto non ha mutato più di tanto lo scenario in tema di completamento della elettrificazione della tratta Salerno-Avellino-Benevento al 2023, è stato convocato un altro consiglio comunale per il prossimo 17 maggio, sempre monotematico.

 

A tal proposito, questa rete di associazioni che si sta venendo a creare proporrà all’assise di piazza del Popolo ed anche ad altri enti preposti un documento che sarà inviato via pec e che conterrà tutte le modifiche/proposte per fare in modo che Borgo Ferrovia, la città di Avellino e di riflesso l’intera Irpinia possano trarre giovamento da tutto ciò che verrà scritto e che si spera sarà tramutato in fatti.

Chiunque tra associazioni e singoli cittadini volesse aderire, può contattare il 3397778976 via whatsapp, messaggi di testo o per chiamata o inviare una mail a : associazioneilbucaneve@pec.itDi chiacchiere ne abbiamo sentite già abbastanza, adesso è arrivata l’ora della concretezza.

In questi ultimi giorni sono stati diversi i momenti in cui il nostro convegno ha probabilmente accelerato una fase di stallo degli ultimi tempi :

 

– infatti al link che segue troverete l’articolo di Orticalab in cui l’ASI ha pubblicato un nuovo avviso con scadenza 18 Maggio per raccogliere operatori della logistica interessati alla gestione del raccordo ferroviario a ridosso della Novolegno a servizio dello stabilimento Stellantis di Pratola Serra mai attivato dal completamento nel 2016

https://www.orticalab.it/Merci-su-ferro-a-Pianodardine-l-Asi-ci

– proprio oggi il presidente dell’ASI ha rilasciato un’intervista ad Irpinia Tv al direttore Franco Genzale per toccare vari punti, tra cui quelli che abbiamo affrontato 2 settimane fa, di seguito il link video

https://www.youtube.com/watch?v=TwH-N1tuBc8

Dove tra l’altro ha trovato un accordo col sindaco di Avellino per affidargli l’area ex Isochimica per poi procedere ad una nuova fase una volta ultimata la messa in sicurezza.

 

Ricordiamo che sia il sindaco Festa che il presidente Pisano erano presenti al convegno del 23 Aprile, a testimoniare che INSIEME possiamo fare cose importanti, creare “ponti”, allacciare rapporti, proporre, costruire…