Il degrado istituzionale

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Niente di personale. Ma l’indignazione  per il degrado che le istituzioni hanno raggiunto non può trovare complici silenzi. Di quelli del Pd ne abbiamo ampiamente discusso ieri e le molte reazioni giunte in redazione dicono che eravamo nel giusto. Andiamo avanti. Senza emettere sentenze, ma facendo riflettere coloro che, come pecore, seguono i padrini del consenso. Citiamo tre episodi, Il primo. Il sindaco di Monteforte è incappato in una vicenda che per sua sfortuna gli è costata una presunta diffamazione. Per questo è stato indagato per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Saranno i giudici a dover accertare la veridicità delle accuse. Buon garbo avrebbe, però,  voluto che egli facesse un passo di lato, consentendo di diradare i sospetti che su di lui gravano. Non ha ritenuto di farlo e avrà i suoi buoni motivi. Grave è invece il silenzio sulla vicenda del segretario del Pd, Nello Pizza, affermato avvocato. Andiamo avanti. Nel corso di una seduta del Consiglio comunale di Avellino il presidente delle assise offende  con battute disdicevoli un esponente di spicco del centrosinistra, tanto caro al presidente della Regione Vincenzo De Luca. Parole graffianti che sfiorano un linguaggio delinquenziale. Il sindaco di Avellino scende in campo in difesa del suo presidente e minimizza sull’accaduto. Il Pd resta in silenzio, ma anche la maggioranza del Consiglio comunale resta muta. Qualche tempo fa un assessore comunale fu coinvolto in una vicenda spiacevole che suscitò non poche polemiche per un comportamento non in linea con la carica occupata. Anche allora in sua difesa si alzarono le barricate. Sono tre esempi illuminanti, altri episodi minori, pur sempre gravi,  non vengono presi in considerazione, che hanno a che fare con la caduta della pubblica moralità. Un tempo bastava una semplice offesa alla morale per mettersi da parte e aspettare il giudizio dei magistrati. Oggi, purtroppo, è tutto consentito. E allora viene da chiedersi: quale esempio i rappresentanti delle Istituzioni stanno dando a quei  giovani che vorrebbero cambiare il mondo? E i partiti, a cominciare dal Pd di Pizza impegnato a disegnare segrete strategie per pochi, non si rendono conto che di questo passo calpestano i valori e violentano le coscienze.