“A tavola con le nonne”, al Vanvitelli rivive la tradizione

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Si è concluso nel segno della tradizione e dell’innovazione, e soprattutto dei sapori e della qualità, la settima edizione del progetto “A tavola con le nonne” della sede IPSEOA dell’istituto Vanvitelli di Lioni.
Il progetto, ereditato e sostenuto dal dirigente scolastico Sergio Siciliano, ideato dalla sua Vicaria, la professoressa Anna Di Domenico e dal Responsabile di plesso, il professore Rosario Miele, ha visto protagoniste quest’anno le “nonne” di Calitri e tutti gli alunni delle classi 3^ A Sala e Vendita e 3^ A Accoglienza Turistica, 3^ B e 3^ C Enogastronomia, guidati dai docenti di indirizzo Miele, Rosanna Raggio, Claudio Donnarumma e Luigi Tedesco.  Le “maestre d’opera”, che stavolta hanno insegnato ai ragazzi a realizzare e poi a riprodurre personalmente i piatti tipici della tradizione calitrana, sono state Agnese Di Cosmo, Vincenzina Palestra, Pasqualina Metallo, Lucia Zabatta.
“Si tratta di un percorso enogastronomico multidisciplinare – precisa il professore Miele – che si è realizzato in tre tappe fondamentali: nella prima, preliminare, sono state scelte le specialità da studiare e riprodurre in cucina;  nella seconda, quella più operativa, sono stati realizzati praticamente i menu proposti e sono state condotte le ricerche storiche, le traduzioni nelle varie lingue, i calcoli calorici e dei costi; nella terza ed ultima fase, infine, è stato presentato praticamente il lavoro svolto in un momento conviviale molto apprezzato da tutti gli ospiti e fonte di grande soddisfazione per docenti ed alunni. Dopo Conza, Teora, Caposele, Montella, Calabritto e Nusco, è toccato ora a Calitri svelare i trucchi della propria memoria gastronomica”.
La fase finale del progetto, infatti, quella più rappresentativa, ha riguardato direttamente i ragazzi, che hanno scelto e servito uno dei menu studiati e lo hanno proposto in chiave moderna al rigoroso giudizio delle nonne e dei commensali nel pranzo conclusivo. Intorno ai tavoli del laboratorio di Sala e Vendita dell’IPSEOA, oltre alle “nonne” e al Preside Siciliano, insieme con la sua vice, Di Domenico, si sono ritrovati la Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Avellino, Dott.ssa Rosa Grano, il suo vice, Dott. Giuseppe Giacobbe, il Sindaco di Calitri Michele Di Maio, il Parroco di Lioni Don Tarcisio Gambalonga e il Sindaco di Bagnoli, Filippo Nigro, cui passerà il testimone per la prossima edizione. Presenti anche le forze dell’ordine rappresentate dal Maresciallo Volpe, tutti i sindaci delle passate edizioni, il vice Sindaco di Nusco Walter Vigilante e l’Assessore Anna Maria Madaro, il Sindaco di Calabritto Gelsomino Centanni, il Sindaco di Teora Stefano Farina, il Sindaco di Montella Ferruccio Capone, il vice sindaco di Conza della Campania Paola Lariccia, il Sindaco di Caposele Pasquale Farina, il Vice sindaco di Calitri Gerardo Metallo con l’Assessore Mariantonietta Abate, gli ex Presidi Dora Garofalo, Vincenzo Lucido e Pietro Petrosino, i DS Gabrielli e Vespucci, il Responsabile dell’Area Educativa della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi, Sabino Zirpolo, un alunno “speciale” della classe 2^ E IPSEOA del Carcere, in permesso premio per l’evento. Ospiti graditi, il giornalista de Il Mattino Gianni Colucci e il curatore dello Sponz Fest di Calitri, Michele Maffucci, portavoce di un messaggio augurale e foriero di un futuro incontro con il Vanvitelli del cantautore calitrano Vinicio Capossela, impegnato in tournée all’estero.
Il benvenuto agli ospiti nel “Bar didattico Vanvitelli”, appena inaugurato, con l’aperitivo calitrano. “Quale migliore occasione per dare il via al nostro bar didattico, i cui lavori sono andati avanti per diversi mesi, realizzato anche grazie al contributo concreto di Salvatore Salzarulo e Giuseppe Albanese, generosi artigiani di Lioni” ha sottolineato la Prof.ssa Di Domenico.
Rigorosamente in divisa, le ragazze della terza accoglienza turistica hanno anche introdotto i piatti serviti dalla terza sala e vendita, spiegati poi nel dettaglio dagli alunni della terza enogastronomia. ”Ci siamo divertiti in cucina a studiare e riprodurre piatti della tradizione calitrana. Per l’occasione – precisa Desirée Della Vecchia della 3^ B – abbiamo scelto di far assaggiare ai commensali salumi e formaggi locali con l’aperitivo, poi l’acquasala con pane e uovo, le famose cannazze con la braciola, il maiale fritto con i peperoni, le frittelle con il miele”. ”I ragazzi sono stati molto bravi, attenti, mostrando interesse per la cucina di un tempo e i docenti preparati e disponibili” racconta a nome di tutte,  nonna Vincenzina. Soddisfatto il dirigente scolastico Siciliano. “E’ molto importante che i nostri ragazzi amino le tradizioni gastronomiche della loro terra e arricchiscano le loro conoscenze attraverso l’eredità esperienziale dei nonni, fatta di semplicità e prodotti d’eccellenza, alla luce delle nuove tecniche innovative utilizzate dai grandi chef irpini”. Quindi la consegna degli attestati di partecipazione alle nonne e il passaggio di testimone al sindaco di Bagnoli e al Presidente della Proloco Francesco Pennetti,  le cui nonne saranno le docenti della prossima ottava edizione.