Al Comunale di Benevento “Sepolte”, storie di vittime e carnefici

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Il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, è andato in scena al Teatro Comunale di Benevento, lo spettacolo dal titolo “Sepolte“.

Una messa in scena intensa in cui le attrici hanno interpretato monologhi e versi che raccontano quotidiane scene di violenza e oppressione, di donne svuotate e soffocate da uomini prepotenti e crudeli. Sadici aguzzini che si sentono padroni delle loro compagne e che sfogano su di esse le loro frustrazioni. Manipolatori sottili e feroci che isolano le donne da tutto e tutti per appagare il proprio ego e la smania di possesso che li attanaglia e che trova la sua più brutale espressione nel femminicidio, allorquando la donna trova il coraggio di opporsi e fuggire da quel rapporto malato.
Storie di violenza dal drammatico epilogo ma anche di riscatto di quelle donne che hanno trovato la forza di denunciare. Donne che esplodono in un “Basta” che avvia un percorso di liberazione e di rinascita, incoraggiando altre donne a gridare il proprio “Basta”.

Una rappresentazione dal forte impatto emotivo, un testo crudo e diretto scritto da Francesca Castaldo. “Nella stesura del testo ho temuto di essere troppo cruenta in alcuni passaggi – dice l’autrice – ma ho ritenuto che tanta ferocia dovesse essere raccontata con la stessa brutalità con cui viene perpetrata. Da questa pièce viene fuori il ritratto di un mondo maschile perverso, frustrato e violento ma, mi preme sottolineare, che è mia ferma convinzione che ci siano anche tanti uomini per bene!”

Avvincente l’interpretazione delle brave attrici: Monica Carbini, Giusy De Rienzo, Alda Parrella, e la stessa autrice, che ha curato anche la regia. Coinvolgente l’accompagnamento musicale. Composizioni originali del M° Umberto Aucone che le ha eseguite dal vivo, permeando la messa in scena di ancora maggiore suggestione.