Al Conservatorio di Avellino il regista Sollazzo e il musicologo Zenni

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Dal Cimarosa tuba choir all’incontro con il regista Sollazzo, fino alla masterclass con il musicologo Stefano Zenni. È la ricca settimana di eventi organizzati dal Conservatorio «Domenico Cimarosa», presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala. Ad una settimana dalla masterclass tenuta da Matteo Magli, musicista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e docente di Tuba presso il Conservatorio della Valle d’Aosta, martedì 19 ottobre (ore 19) il concerto del Cimarosa tuba choir. Diretti dal M° Luigi Izzo, Angelo De Piano, Umberto Marro, Francesco Fierro e Gaetano De Caro (tuba tenore), Gerardo Fasano e Giuseppe Petrillo (tuba bassa), Andrea Abate, Vincenzo Pierri e Giuseppe Viele (tuba contrabbassa), eseguiranno musiche di Giuseppe Verdi, Richard Wagner, Joze Zitnik, Grieg, Dschinghis Khan, The Trammps.

Doppio appuntamento nella giornata di giovedì 21 ottobre. Alle 15.30 l’Aula Magna ospiterà la rassegna “Parole di Musica”, coordinata da Fiorella Taglialatela. Sarà presentato il volume di Maria Silvia Assante, “L’Analfabeta musicale. Eugenio Montale da «Accordi» a «Prime alla Scala»”, pubblicato da Liguori nel 2019. La giovane autrice, che insegna Letteratura italiana contemporanea presso la facoltà di Lettere Moderne dell’Università Federico II di Napoli, ne parlerà con Giuseppe Sollazzo, scrittore e regista. Il libro indaga su molteplici livelli il rapporto dello scrittore con la musica, declinandolo nelle vicende biografiche di giovane claqueur e baritono mancato, considerandolo nell’influenza che i suoi gusti musicali esercitano sugli sviluppi della scrittura poetica, seguendolo lungo il filo delle recensioni che costellano la sua carriera di critico e giornalista.

Sul palco dell’Auditorium (giovedì 21, alle ore 19) “Le trascrizioni per sassofoni dei quintetti per fiati e pianoforte”. Per la prima volta saranno eseguite le trascrizioni dei quintetti per pianoforte e fiati (i fiati nella versione originale sono oboe, clarinetto in SIb, corno in MIb e fagotto) di Mozart K.452 e Beethoven op. 16 per pianoforte e quartetto di sassofoni (soprano, contralto, tenore e baritono). Al pianoforte la promotrice del progetto M° Simonetta Tancredi, insegnante di musica da camera, al sax soprano M° Nicola Cassese, insegnante di sassofono e curatore delle trascrizioni, al sax alto Lorenzo Pizza, al sax tenore Mattia Chiaradonna, al sax baritono Gerardo Cervasio, allievi di 1° livello.

Di jazz, invece, si parlerà con Stefano Zenni. Fondatore della Società Italiana di Musicologia Afroamericana (SIdMA), docente di Storia del jazz e della musica afroamericana al Conservatorio di Bologna, venerdì 22 ottobre sarà ospite della rassegna “Le scritture”, coordinata da Vincenzo Gualtieri.

Il musicologo abruzzese terrà una masterclass, nel corso della quale esaminerà gli aspetti specifici della composizione jazz. Pratica ben diversa da quella classica, poiché sorge nel contesto di una cultura prevalentemente orale, in cui la scrittura è solo uno dei mezzi con cui si fa musica. La prima parte dell’incontro sarà focalizzata sulle composizioni di Duke Ellington, il suo modo peculiare di scrivere e il rapporto speciale con i suoi musicisti; nella seconda parte il musicologo si occuperà delle pratiche di Charles Mingus, in cui composizione e improvvisazione si fondono in forme nuove, originali e trascinanti.

Nel pomeriggio di venerdì 22, doppio appuntamento musicale. Sul palco dell’Auditorium alle 18:00 andrà in scena “Mamma oca e la poetica dell’infanzia”, con Maria Libera Cerchia e la partecipazione di Vincenza Attanasio, Antonio Biancaniello e Antonio Coiana. A seguire (ore 19) Voyage à Paris, concerto per due pianoforti con Francesco Caramiello e Antonello Cannavale.