Al Palasport una festa dell’inclusione, il messaggio di forza di Annalisa Minetti: abbattere le barriere

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Una grande festa dedicata all’inclusione per ribadire che ciascuno di noi è diverso dagli altri ed è nella differenza e unicità la nostra ricchezza. E’ quella che si è tenuta questa mattina al Palazzetto dello Sport di Avellino in occasione di “Nessuno escluso”, evento organizzato in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità dal Coni provinciale e dalle associazioni “Alice”, Euthalia” e “I fiori di Gemma”, con il patrocinio della Provincia di Avellino, del Parco regionale del Partenio e dei Comuni di Avellino, Atripalda a Mercogliano. Di grande forza la testimonianza di Annalisa Minetti, cantante, atleta paralimpica ed ambasciatrice dell’inclusione. Minetti ha sottolineato l’importanza di non abbattersi mai e di fare della propria differenza la propria forza “Abbiamo voluto parlare di abilità speciali per dimostrare che le differenze sono ricchezza e non sono mai un limite”. Una testimonianza accompagnata da quello di Vincenzo Boni. Affetto dalla sindrome di Charcot Marie Toott da bambino, il nuoto è suo compagno di vita e oggi fa incetta di medaglie. Protagonisti con le loro suggestive coreografie gli studenti dell’Ic Aurigemma di Monteforte, degli istituti comprensivi di Mercogliano e Serino.  Ad alternarsi testimonianze, spettacoli, dimostrazioni sportive. Dai ragazzi diversamente abili a stranieri minori non accompagnati, da donne vittime di violenza a persone che hanno vissuto l’incubo della droga. Come quella di Berardino Lo Chiatto “Lo sport è fondamentale per abbattere le barriere”. A sottolinearlo anche Giuseppe Saviano “Anche chi ha una diversa abilità può affermarsi nei diversi settori della società. Non devono starsene un angolo ma dimostrare che hanno qualcosa in più degli altri”