Ala di riserva, la nuova sfida dell’associazione don Tonino Bello per costruire pratiche di prossimità

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Prosegue il proprio impegno nelle azioni di contrasto alla povertà, di sostegno alle famiglie, di rinsaldamento dei legami comunitari a partire dall’importanza del volontariato e della solidarietà l’associazione Don Tonino Bello Onlus. Fino al 2008 ha gestito la Casa di Accoglienza Mensa-Dormitorio della Diocesi di Avellino, rendendola un punto di riferimento e un osservatorio privilegiato sulle disuguaglianze e le povertà nel Capoluogo, offrendo al contempo un sostegno concreto e uno spazio sicuro a centinaia di persone. Dopo aver consegnato la gestione e il servizio della mensa di nuovo nelle mani della Diocesi, l’associazione si è lanciata in una nuova sfida, inseguendo l’obiettivo del community building come strumento fondamentale di coesione sul territorio: tramite la costituzione di una consistente rete di volontari sono stati intrapresi numerosi progetti di coinvolgimento della cittadinanza e di promozione della partecipazione attiva, di cultura della legalità, di sostegno educativo, di recupero scolastico, di integrazione e contrasto al razzismo, di promozione della cultura del riciclo e della sostenibilità.

Una forma di volontariato che basa la sua energia sull’etica del volto di Don Tonino Bello e porta avanti la cultura di un cambiamento fondato sui valori della condivisione con gli ultimi, creando un clima di amore, di pace, fratellanza e giustizia. In ogni storia e in ogni persona incontrata esistono luce, tenerezza, paure e speranze celate, in questo senso l’associazione offre ascolto e accoglienza finalizzati al sostegno, all’analisi dei problemi e alle possibili soluzioni.

 

E su questa scia oggi continua a costruire pratiche di prossimità, capaci di rendere l’altro partecipe, vicino, visibile, riconoscibile, attore principale dell’idea di sviluppo di comunità, capace di fare la differenza promuovendo l’impegno civico e la solidarietà.

Attraverso Ala di Riserva – uno degli ultimi progetti messi in campo dalla Don Tonino Bello ODV – con il contributo di Fondazione Con il Sud, si punta ad accrescere il numero di cittadini avviati al volontariato e di volontari attivi, con una proposta orientata alla sperimentazione di specifiche strategie d’intervento che possano favorire un potenziamento della comunicazione e delle relazioni sociali in ogni loro aspetto, attivando percorsi armoniosi che fanno germogliare ambienti più solidali, in cui le diversità sono ricchezze in grado di generare vantaggi e opportunità per tutti.

A tale scopo è importante sottolineare il valore intrinseco del significato del verbo abitare, che descrive, per la Don Tonino Bello, il permanere, il sostare, il restare sul territorio per essere parte di un contesto in cui poter esprimere il proprio sé, per dare un contributo che sia non solo di tipo materiale, ma anche intellettuale ed esperienziale. In un contesto così variegato è fondamentale investire e generare occasioni in cui il “noi” possa esprimersi e strutturarsi nelle più diverse forme di cittadinanza, arte e bellezza.

Con Ala di riserva la proposta trova la sua innovazione nella sperimentazione di supporti territoriali, al fine di generare percorsi virtuosi di accompagnamento e orientamento della popolazione in situazioni di rischio e di elevata vulnerabilità. Il lavoro della Don Tonino Bello ODV trova in questo modo l’opportunità di rilanciare collaborazioni già esistenti per rinnovare l’impegno attraverso nuove metodologie e politiche di intervento, in grado di superare le barriere sociali e lavorare in maniera trasversale alla realizzazione di un welfare di prossimità, volto ad una più solida coesione territoriale, sociale e ambientale. Piccoli traguardi che saranno raggiunti impegnandosi in iniziative collettive, plurali e mirate, efficaci e inclusive, così da agire in funzione delle reali necessità della comunità.

LE AZIONI

 

  1. Fare, essere, apprendere

 Saranno potenziati i servizi per i minori e gli adolescenti già attivi all’interno del campus TAM TAM – che ha sede a Rione Mazzini, Avellino – che andranno a promuovere lo sviluppo e il rafforzamento di competenze utili ad accompagnare un percorso di crescita armonica, nonché una condizione più completa di benessere all’interno del contesto socio culturale di riferimento, nelle relazioni tra pari e con gli adulti. Le metodologie applicate saranno tutte strutturate sull’apprendimento cooperativo, a loro volta inquadrate nella didattica laboratoriale.

2. Servizio welfare leggero

Attraverso un percorso di sensibilizzazione territoriale saranno allestiti 3 spazi accessibili di prossimità. Ogni struttura avrà un luogo dedicato al disbrigo di piccole faccende per persone anziane o bisognose: consegna della spesa, acquisto di farmaci, contatti con i servizi sociali e reperimento di altri e servizi beni di necessità. Sarà anche attivo un punto d’ascolto, dove si riterrà necessaria l’assistenza da remoto, saranno disponibili numeri dedicati all’ascolto e al conforto di chi è solo, con servizi informativi sulle attività di comunità attive.

3. Ampliamento ECORE

Si prevede un ampliamento del servizio dell’Emporio Solidale – presente ad Atripalda – con l’istituzione delle sporte della spesa di prossimità, sulle due sedi territoriali della città di Avellino. Attraverso tutte le attività si costruirà un sistema integrato che, con l’ausilio di un software dedicato, sarà capace di generare servizi di protezione ed emersione a tutela delle persone in difficoltà economiche o sociali. La fornitura gratuita di beni materiali (generi alimentari, beni di prima necessità, vestiti, prodotti igienico-sanitari), sarà attivata attraverso una card. La stessa disporrà di un credito in punti per procedere alla spesa e darà anche accesso a tutti i servizi della nostra organizzazione.

Sportello dei diritti

 Ci saranno due nuove aperture all’interno delle strutture di Atripalda e dei quartieri di San Tommaso e Rione Mazzini, dove sarà possibile usufruire dei servizi di: consulenza legale, servizi di ascolto, accoglienza e accompagnamento migranti, segretariato sociale, accompagnamento ai servizi e alla redazione domande e bonus. Ma anche supporto psicologico a minori, adolescenti, famiglie e anziani.

CALL TO ACTION VOLUNTEERING

 Aperitivi di cittadinanza

Sono questi i momenti immaginati per coinvolgere i cittadini e incontrarsi nei luoghi del volontariato per creare socialità, per ritrovare il senso dell’agire, riscoprire i valori della propria storia, con quello spirito di condivisone e di amore che contraddistingue il volontariato. Partendo dalle passeggiate di quartiere, con il recupero del paesaggio sonoro, si entrerà nel percorso emersivo delle sedi operative, attraverso visite guidate supportate dalla facilitazione degli operatori e dei volontari già attivi all’interno delle strutture. Grazie ai momenti di aggregazione posti in essere dagli aperitivi di cittadinanza si affronteranno, con l’ausilio della mappa delle emozioni, le gioie e le difficoltà che si incontrano nel vivere il territorio. Un’opportunità per focalizzare l’attenzione di tutti sia sull’aspetto delle cose positive ma soprattutto per comprenderne la complessità, costruendo insieme servizi aggiuntivi.

Campagna di sensibilizzazione

Partirà inoltre un’ampia campagna di sensibilizzazione e conoscenza dei servizi e delle opportunità de volontariato all’interno dell’organizzazione Don Tonino Bello, a disposizione dei cittadini di ogni fascia di età che vogliano intraprendere dei veri percorsi di accompagnamento immersivi nell’ agire volontario. Per farlo, sono previste giornate di Open Day delle strutture, dove operatori e volontari racconteranno e illustreranno nei dettagli l’offerta completa dei servizi già attivi. Successivamente le persone intercettate e interessate durante gli Open Day, potranno vivere una giornata di esperienza piena al fianco dei volontari, sperimentandosi in azione.