Amministrative, Diana: “In campo con Carratù’ per una Montoro che torna a camminare”

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“Montoro, oggi più che mai, ha bisogno di una guida che interrompa il declino determinato da un’amministrazione sostanzialmente assente, incapace di cogliere le tante opportunità di crescita che in questi anni sono state offerte a tutti i comuni. Ho deciso, per questo, di candidarmi alle prossime elezioni amministrative insieme al dottor Salvatore Carratù, al fine di concorrere a dare una prospettiva di crescita a Montoro, di renderla una realtà nella quale è piacevole viverci, e nella quale i giovani possono immaginare il loro futuro.” E’ quanto afferma Carmela Diana, già Presidente del Consiglio comunale di Montoro, attuale componente del CDA del GAL Irpinia Sannio e collaboratrice del Consigliere regionale Enzo Alaia.

“In questi ultimi anni – prosegue Diana – siamo stati costretti ad assistere ad un immobilismo amministrativo che ha portato Montoro non solo a mancare tante opportunità, ma anche a fare vistosi passi indietro da ogni punto di vista rispetto al resto delle comunità irpine. E’ evidente che tale condizione ha abbassato la qualità della vita nella nostra comunità, impoverendola in termini di servizi resi ai cittadini e di valorizzazione del suo territorio, delle sue bellezze paesaggistiche e culturali. Oggi assistiamo allo sconforto, specie delle nuove generazioni, che chiedono a noi di reagire e di offrire un’alternativa solida e credibile, capace di riaccendere la speranza in chi ormai sembra rassegnato ad un declino inesorabile”.

“La scelta di Salvatore Carratù – aggiunge Diana – scaturisce da questa consapevolezza, dalla convinzione che solo una persona come lui, che ha già dimostrato capacità e determinazione, può guidare la comunità lungo un percorso di crescita, coagulando intorno a sé tutti coloro che hanno in mente una Montoro che finalmente si rimette in cammino. Partendo, possibilmente, dalla valorizzazione di un territorio che presenta non poche ricchezze come i nostri straordinari Santuari, le nostre chiese, il nostro bellissimo borgo di Aterrana. E poi i nostri prodotti di eccellenza, sostanzialmente dimenticati e mai adeguatamente valorizzati, come la cipolla ramata, la patata banzanese e i carciofi di Petruro.”

“Forte di una solida esperienza amministrativa, che si è sviluppata sotto la guida di un amministratore stimato, rigoroso ed efficiente come Mario Bianchino, mi candido a portare nuovamente in Consiglio comunale la voce di tutti i concittadini che non si rassegnano all’idea che Montoro si spenga progressivamente. Parte da qui, con questo nostro primo passo, il cammino che – conclude – ci porterà a dare a Montoro una nuova speranza e finalmente un’opportunità concreta di voltare pagina.”