Asidep, la vertenza si inasprisce, i sindacati: sarà sciopero ad oltranza

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“È uno sciopero ad oltranza che, adesso, non lo ferma nessuno- dicono i sindacati Fiom, Uilm e Fismic”. A fine assemblea, a Pianodardine, tutti sono consapevoli che”la misura è colma, i lavoratori sono sempre più esasperati- aggiunge Giuseppe Zaolino, segretario provinciale della Fismic, riferendosi ai 55 operai Asidep”. Mentre, intanto,  Asi attraverso la figura del suo presidente,  Pasquale Pisano, diventa sempre più sfuggente non risponde alle sollecitazioni che vengono dal sociale”. Pisano è il principale indiziato, in questa situazione che, se si non si sblocca attraverso l’affidamento negoziato ad Irpiniambiente, va sempre più conplicandosi.

Per il futuro degli stessi lavoratori e del comparto della depurazione. Quella dell’Asidep è”la vertenza di Natale”, come la definisce Zaolino e, nonostante tutto,”l’Irpinia intera ha visto come, quei cinquantacinque dipendenti, siano persone responsabili”. Secondo il sindacalista,”adesso bisogna aspettare le mosse della Prefettura, dell’Asi, dell’Asidep stessa, e naturalmente di Irpiniambiente”.

La proroga dei termini per l’affidamento sta scadendo “e ci aspettiamo che qualcuno paghi per questi disservizi, creati da Asi”. Una parte importante, in tutta la vicenda, ce l’hanno i sindaci che compongono l’assemblea dell’Area di Sviluppo Industriale.

“Mi auguro che abbiano, anche loro, un rigurgito di responsabilità-aggiunge il segretario provinciale Fismic-“. Lo sciopero ad oltranza, proclamato ieri pomeriggio dai lavoratori dell’Asidep,”ha avviato un meccanismo  che solo di fronte ad una presa di coscienza, ed un intervento immediato di Irpiniambiente, potrà far recedere tutti i sindacati, sempre e costantemente al fianco di questi lavoratori. Che meritano rispetto per la capacità di lotta e di sopportazione dei disagi creati da Pisano”.

Giancarlo Vitale