Asidep, sempre tensione alta per i 55 dipendenti

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Una comunicazione di Irpiniambiente, di ieri sera, probabilmente sgombra il campo dai dubbi che, in molti, nutrono sulle possibilità che la partecipata di via Cannaviello non possa reggere il peso dell’affidamento e, quindi, della gestione della depurazione irpina.

 

In relazione al documento scritto, dopo la riunione del comitato direttivo dell’Asi, a conclusione del quale il presidente, Pasquale Pisano,  ha in qualche modo cercato di mettere le cose al posto giusto, sospendendo, per il momento, il bando di gara europeo che già era stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, qualche settimana fa. Ma i cinquantacinque dipendenti dell’Asidep, comunque, restano sempre in apprensione per la tutela dei posti di lavoro.

 

Irpiniambiente, intanto, ha voluto chiarire la propria posizione: prende atto della deliberazione del Consorzio Asi e “per confermare la disponibilità e l’impegno a presentare la propria proposta per lo svolgimento del servizio di depurazione, con il contestuale ed ulteriore impegno ad un project financing da sviluppare in seguito”.

Irpiniambiente, intanto, ribadisce la necessità dell’attivazione della formula della “procedura negoziata”. E dopo la trasmissione della lettera di invito, insieme a tutti gli atti che presuppongono quel tipo di accordo, la stessa Irpiniambiente sarà in grado di presentare la propria offerta. Sono, questi,  passaggi da tenere presente se si vuole arrivare alla soluzione di una vertenza che dura da tempo.

Giancarlo Vitale