Assistenza disabili, la Regione approva 18 progetti dell’Azienda Consortile A4 per 500.000 euro

Il Consorzio A 4, con Avellino capofila implementa i servizi. Le risorse consentiranno ai beneficiari di pagare un assistente personale, il trasporto, la domotica e le attività esterne. Festa: «Così supportiamo concretamente i disabili e le loro famiglie»

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Finanziamenti per complessivi 500.000 euro destinati ai disabili nell’ambito del programma “Dopo di noi”. L’Azienda Consortile A4, con Avellino capofila, incassa il placet della Regione Campania, Direzione generale per le politiche sociali e socio-sanitarie, e prosegue spedita nell’implementazione dei servizi in favore delle fasce deboli della popolazione.

 

I 18 progetti appena finanziati consentiranno ad altrettanti diversamente abili di età compresa tra i 18 ed i 64 anni ed alle loro famiglie di beneficiare di una gamma di servizi di grande impatto, sia sociale che economico.

 

Ciascun beneficiario avrà a disposizione una somma compresa tra un minimo di 12.000 ed un massimo di 26.000 euro, da utilizzare per il pagamento di un assistente personale per un anno, per lavori di ristrutturazione finalizzati ad implementare la domotica, per il trasporto presso i centri di riabilitazione e per la frequentazione di attività sportive e centri estivi.

 

Un modello di assistenza a tutto tondo, quello concretizzato dai progetti appena approvati, che segna l’impegno del Consorzio per l’implementazione dei servizi. Le risorse in questione, inoltre, andranno ad aggiungersi alla programmazione approvata solo pochi giorni fa dall’assemblea consortile, per le annualità 2022 e 2023, e che vale complessivamente 8 milioni di euro.

 

Non ha dubbi in merito il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, presidente dell’Azienda Consortile A4, che evidenzia: «L’approvazione dei nostri progetti rappresenta un altro importante risultato conseguito dal Consorzio A4 sotto la nostra gestione. Ci consentirà di assicurare un supporto concreto e tangibile, tanto ai disabili quanto alle loro famiglie ed ai caregiver. Con misure che incideranno sia sulla vita domestica che sullo svolgimento delle attività esterne. In più – conclude il sindaco – queste risorse assicureranno ai beneficiari anche un fondamentale supporto di tipo economico».