Autonomia Differenziata, Villone avverte: “Se dovesse andare in porto, ci attende un futuro complicato”

Al convegno, moderato da Alberto Bilotta, hanno preso parte anche il sindaco di Benevento Clemente Mastella, la dirigente scolastica Mirella Napodano, il Dott. Giuseppe Rosato e il vicepresidente nazionale ACLI Antonio Russo

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Un importante convegno per discutere del progetto dell’Autonomia Differenziata è stato promosso dalle Acli e dall’associazione LISA presso l’ex Carcere Borbonico di Avellino. Ha preso parte alla discussione anche il professore costituzionalista Massimo Villone, che lancia un avvertimento: “Se il modello Calderoli andrà avanti ci aspetta un futuro complicato il nostro tentativo è proprio quello di correggere la rotta affinché ci sia una speranza di eguaglianza dei diritti e una riduzione dei divari territoriali, in questo momento inaccettabili per il Sud“.

Presente anche il sindaco di Benevento Clemente Mastella, tra i primi a votare contro la riforma Calderoli: “Se si farà l’autonomia differenziata? Se vanno a colpi di maggioranza, lo faranno con il Parlamento ma secondo me, quando verrà definito nel rapporto con l’opinione pubblica italiana e quindi al momento del referendum, perderà. Ci sono molti disappunti da parte di coloro che vivono il territorio, soprattutto meridionali. Il Pd aveva chiesto l’autonomia differenziata attraverso il presidente della Regione Emilia-Romagna. I rappresentati che hanno abbandonato era meglio che non partecipassero prima, eppure sono legati alla formula partitica della sinistra“. Mentre sulla posizione del primo cittadino di Avellino, Gianluca Festa, che non si è detto a favore ma nemmeno contro, ha commentato così:

Partire da posizioni paritarie? Anche i Lep dovevano rappresentare un sistema paritario ma non si è mai realizzato, anche perché non ci sono le risorse necessarie. Magari il mio amico Festa l’anno prossimo andrà al voto e quindi avrà bisogno del sostegno di alcuni“.