«Avellino a mano armata», la fotografia della città all’indomani dell’approvazione della riforma sulla legittima difesa

0
1009

Oltre ventiduemila persone con un’arma in casa, meno di cento invece quelli che hanno la possibilità di usare invece un’arma per difesa personale . All’indomani dell’approvazione da parte del Senato  delle modifiche alla legge sulla legittima difesa, è questa la fotografia della «Avellino a mano armata», che comprende ogni genere di utilizzo di un’arma.

Dai cacciatori, che sono la maggior parte, seguiti da chi detiene un’arma per uso sportivo, alle licenze rilasciate dalla prefettura (mentre le altre vengono fornite dalla questura) per la difesa personale, che è il dato meno corposo, che è piu che dimezzato nel 2018 rispetto ai dati del 2017 in seguito al giro di vite e alla stretta imposta dal nuovo prefetto Maria Tirone e  non cresce anche a seguito della linea adottata da Palazzo di Governo e dai  relativi accertamenti che effettuano i carabinieri del Comando Provinciale di Avellino . Ma andiamo con ordine. Nel 2017  sono quasi… Gli Irpino che hanno in casa un’arma. Un dato in linea rispetto al resto d’Italia, dove le statistiche riferiscono di un calo di 5,1%, appunto dal 2014 al 2016, e una diminuzione raddoppiata dal 2015 all’anno scorso (pari al 10,9%), con un numero assoluto di licenze «in corso di validità» passate da un milione 237 mila a un milione 101 mila.

DIFESA SEMPRE LEGITTIMA: L’articolo 1 del ddl targato Lega va a modificare l’articolo 52 del codice penale che disciplina la «difesa legittima». Con il nuovo testo, si riconosce «sempre» la sussistenza della proporzionalità tra offesa e difesa «se taluno legittimamente presente nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi», «usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere la propria o la altrui incolumità, i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo di aggressione». Affinché scatti la legittima difesa non è necessario che il ladro abbia un’arma in mano, bensì è sufficiente la sola minaccia di utilizzare un’arma e non è necessario che la minaccia sia espressamente rivolta alla persona.

– LEGITTIMA DIFESA SE IN STATO DI GRAVE TURBAMENTO: L’articolo 2 della riforma va a modificare l’articolo 55 del codice penale che disciplina «l’eccesso colposo». Con il nuovo testo si esclude la punibilità di chi si è difeso in in «stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto.

– SOSPENSIONE PENA