Avellino, arrestato dieci volte in un mese: ma niente carcere

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Sono circa una decina gli arresti operati nel giro di meno di un mese dalle Forze dell’Ordine nei confronti di F.A., ventottenne di Avellino, che si è reso protagonista di innumerevoli furti commessi ai danni di privati e di attività commerciali del capoluogo e dei paesi vicini.

Il bar Royal di Avellino, il Centro Commerciale Globo di Mercogliano, il Viva Hotel di Avellino, l’Autorimessa Autoparking di Avellino, il Supermercato Carfour di Avellino, l’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, il Centro Commerciale Unieuro di Atripalda, il Centro Commerciale Famila di Atripalda, oltre ad una decina di persone private, sono solo alcune delle vittime di F.A. il quale, spesso a bordo di una bicicletta, si aggirava per la città e per i comuni limitrofi in cerca della preda.

Un vero incubo per i commercianti ed i privati cittadini che si sono visti, negli ultimi giorni, rubare di tutto: soldi, biciclette, telefonini, vestiti, medicinali, prodotti alimentari, prodotti elettronici.

Tratto spesso in arresto in conseguenza delle sue gesta, F.A., difeso sempre dal suo legale di fiducia, l’avvocato Rolando Iorio, è stato sottoposto nell’ultimo mese a ben tre processi per direttissima, riuscendo sempre ad evitare il carcere e venendo sempre puntualmente rimesso in libertà.

L’ultimo episodio risale allo scorso lunedì, quando F.A. di prima mattina, introdottosi all’interno dell’Ospedale Moscati di Avellino, si è impossessato di un telefono cellulare di ultima generazione sottratto ad un dipendente del plesso ospedaliero.

Il derubato, accortosi prontamente del furto, immediatamente si è messo all’inseguimento del malfattore. Ne è scaturita una lunga corsa a piedi, tanto che i due sono arrivati sino a via Cannaviello dove F.A. è riuscito a dileguarsi.

Il giovane è stato poi fermato dopo pochi minuti da una pattuglia dei Carabinieri in Piazza Kennedy ad Avellino. Arrestato, è stato condotto dinanzi al Giudice per il giudizio direttissimo.

Dopo una lunga camera di consiglio, nella tarda serata di ieri, il Tribunale di Avellino, nella persona della Dott.ssa Gilda Zarrella, ha condannato F.A. alla pena di 8 mesi di reclusione, disponendo, questa volta, l’applicazione degli arresti domiciliari.

Decisivo l’accoglimento della tesi difensiva prospettata dall’avvocato Rolando Iorio che ha sostenuto trattarsi in realtà di un tentativo di furto e non di un furto consumato.

Il Pubblico Ministero, nella persona del Dott. Fabio Massimo Del Mauro, aveva invece chiesto la condanna a 2 anni e 4 mesi di reclusione, nonché l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

Il pluripregiudicato era già passato agli onori della cronaca nera una decina di giorni fa quando, arrestato alle prime luci dell’alba per un tentativo di furto ai danni del Bar Royal di Avellino, era stato processato in mattinata e subito dopo rimesso in libertà, per poi essere nuovamente tratto in arresto nel pomeriggio dello stesso giorno per un furto commesso ai danni del Cento Commerciale Globo di Mercogliano.