Avellino, manifestazione contro il biodigestore

0
689

Venerdì 28 agosto, alle ore 10.00, in Piazza Libertà, ad Avellino,  si svolgerà la  manifestazione contro la realizzazione dell’impianto di trattamento dei rifiuti nel  comune di Chianche e la localizzazione dei biodigestori nei territori di pregio agricolo e  naturalistico della nostra provincia e perché siano programmati in aree industriali idonee,  attrezzate e ben collegate.

Una mobilitazione, quindi, per supportare  una diversa idea dell’uso del nostro territorio e un modello di sviluppo sostenibile,  per contribuire a definire un ciclo provinciale integrato dei rifiuti equilibrato e funzionale, non imposto, ma  costruito insieme alle  popolazioni e alle istituzioni locali.

All’importante evento sono invitati a partecipare , per sostenere pubblicamente questa   battaglia di civiltà,  il Presidente della Provincia di Avellino, Avv.  Domenico Biancardi, il Sindaco di Avellino  Gianluca Festa, anche nella sua veste  di Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dell’ATO Rifiuti Avellino,  i   Sindaci e gli amministratori comunali della provincia di Avellino,  i Presidenti delle Comunità Montane, i Presidenti dei G.A,L, i Dirigenti provinciali e regionali delle Associazioni di categoria,  delle organizzazioni sindacali e delle forze sociali, dei Consorzi di tutela dei vini delle province campane, delle associazioni dei viticoltori irpini, gli operatori e le associazioni della filiera vitivinicola ed enoturistica,  le Pro Loco della Campania  , associazioni e movimenti ambientalisti, che hanno sottoscritto o che sottoscriveranno il nostro manifesto/appello e che sosterranno  pubblicamente   questa battaglia di civiltà . Sono invitati, altresì,    i candidati e le candidate al Consiglio Regionale della Campania che hanno inteso o intendono manifestare la loro adesione in tal senso.

Invitiamo tutti i cittadini alla partecipazione, muniti di mascherina,   mantenendo la giusta distanza ma stando vicini al proprio territorio.

Uniti per una grande prova di democrazia e partecipazione civile  perché  “Nessuno tocchi l’Irpinia” !