Avellino sconfitto dal Catania, ma è polemica

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Regge per 83′ l’Us Avellino al “Massimino” di Catania. Succede tutto nel finale: i lupi, passati in vantaggio con Zullo, si sono visti raggiungere e poi superare dagli uomini guidati da mister Cristiano Lucarelli. Per i biancoverdi, condannati da un rigore, anche il dover fare i conti con l’assenza di Fabiano Parisi, espulso per proteste in occasione del penalty concesso dal signor Paterna di Teramo.

Mister Capuano schiera nuovamente Giuliano Laezza in mezzo al campo con Alfageme supportato da Parisi e Micovschi.

Dopo poco più di 10 minuti però il tecnico degli ospiti è costretto a rivedere i suoi piani a causa dell’infortunio occorso a Celjak: il numero 2 si ferisce infatti ad una mano a seguito di un fortuito scontro di gioco con Illanes, che genera un taglio, ed è costretto a lasciare anzitempo il campo da gioco. Per lui si è reso necessario il trasferimento al pronto soccorso e l’applicazione di punti di sutura alla mano destra. A prendere il suo posto il neo arrivato Nicolas Izzillo. L’Avellino non si intimidisce ed anzi al 40′ trova il goal con Walter Zullo che prima colpisce di testa e poi, dopo la respinta di Furlan, ribadisce in rete. Il vantaggio dura però pochi minuti: azione molto simile alla rete dell’Avellino ma questa volta è Curiale a bucare Tonti che si era opposto in prima istanza.

Il portiere dei lupi si esibisce in almeno altre due parate importanti (su Calapai e Silvestri) ma nel mezzo sono i biancoverdi a macinare gioco e pericoli. Al 35′, su sviluppo di un calcio d’angolo battuto dalla sinistra, l’arbitro ravvisa una trattenuta di Morero ai danni di Esposito e concede rigore. Parisi espulso per proteste. Dal dischetto Sarno non perdona ed il Catania va in vantaggio. Pochi minuti dopo Sarno fa doppietta personale e chiude il match senza possibilità di replica.

“Resto con la prestazione della mia squadra e mi soffermo su quella – ha dichiarato mister Capuano – specialmente nel secondo tempo siamo stati molto bravi, forse meritavamo anche il vantaggio. La mancanza di alternative ci penalizza, abbiamo sofferto negli ultimi 10 minuti del primo tempo, abbiamo cambiato molto, lo stesso Laezza è stato chiamato a interpretare più ruoli. Abbiamo gestito la partita bene, dispiace perdere cosi”.

“Malgrado il Catania abbia tenuto il pallino del gioco nel primo tempo, abbiamo avuto almeno 3 chiare occasioni da goal – fa seguito il difensore Walter Zullo – ora però testa al Picerno: se qualcuno pensava che fossimo già salvi si sbagliava alla grande, arriveranno altre difficoltà, lo sappiamo ma dobbiamo solo pensare a fare punti per salvarci”.

Tabellino

Catania-Avellino 3-1

Marcatori: 40′ pt Zullo, 45′ pt Curiale, 38′ st rig. e 48′ st Sarno.

Catania (4-2-3-1): Furlan; Calapai, Mbende, Silvestri, Pinto; Rizzo, Biagianti (24′ st Vicente); Biondi (1′ st Sarno), Curcio (11′ st Mazzarani), Di Molfetta (24′ st Esposito); Curiale (1′ st Barisic).

A disp.: Martinez, Pino, Marchese, Manneh, Distefano, Di Grazia, Frisenna.

All.: Lucarelli.

Avellino (3-5-2): Tonti; Illanes, Zullo, Bertolo (1′ st Rossetti); Celjak (15′ pt Izzillo, 26′ st Morero), Laezza, Di Paolantonio, De Marco, Parisi; Micovschi, Alfageme (40′ st Albadoro).

A disp.: Pizzella, Njie, Evangelista, Acampora, Russo.

All.: Capuano.

Arbitro: Paterna di Teramo.

Assistenti: Basile di Chieti e Di Giacinto di Teramo.

Ammoniti: 16′ pt Curiale, 43′ pt Izzillo, 19′ st Biagianti, 21′ st Mazzarani, 30′ st Silvestri, 31′ st Laezza( gioco scorretto), 36′ st Alfageme, 36′ st Esposito (comportamento non regolamentare), 40′ pt Lucarelli, 6′ st Capuano (proteste);

Espulsi: 36′ st Parisi (proteste)

Angoli 8-1;

Recuperi 2′ pt, 4′ st.