Basile racconta “Pasolini, indomito corsaro”

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Appuntamento all’Angolo delle storie

 

Sarà Esther Basile, filosofa dell’Istituto italiano per gli studi Filosofici, a confrontarsi domani pomeriggio, – appuntamento, alle 18, all’Angolo delle storie – su Pier Paolo Pasolini, nell’ambito della terza edizione degli Incontri con l’autore promossi dal Laboratorio “Parole tra noi leggere”, curato da Anna Catapano ed Emilia Cirillo.  Basile illustrerà il suo libro "Pasolini indomito corsaro" Homo Scrivens Editore. Un volume che si collega al filo conduttore del laboratorio, dedicato alla Scrittura del sentimenti e in particolare al sentimento della riconoscenza. Basile cercherà di rispondere alla domanda sul perché una filosofa abbia scritto un libro dedicato a Pasolini. Si interrogherà su che cosa è la riconoscenza, sul suo valore in una società come quella di oggi in cui conta solo il profitto. Punto di partenza la pubblicazione da lei curata nel nome di Pasolini, che si fa ricostruzione attenta della storia, dei viaggi, della sua tormentata vicenda processuale, anche con il supporto di immagini inedite (come nel caso della Torre di Chia, non più aperta al pubblico), memorie e documenti mai studiati, al fine di comprenderne meglio l’opera e la sua assoluta peculiarità nella storia letteraria della nazione. A caratterizzare il volume di Basile le testimonianze di Alfredo Baldi, Marosia Castaldi, Roberto Deidier, Alessandra Di Tommaso, Cinzia Dolci, Rita Felerico, Anna Pasqualina Forgione, Gioconda Marinelli, Elio Pecora, Maria Stella Rossi, Walter Santoro, Lucia Stefanelli Cervelli, Maria Rosaria Rubulotta, Giuseppina Dell’Aria, Maria Marmo, Arnolfo Petri, Maria Rosaria Selo. In appendice le interviste e lettere pasoliniane di Oriana Fallaci
“Abbiamo deciso di parlare del sentimento della riconoscenza – spiega la scrittrice Emilia Cirillo – perché è in estinzione. Un sentimento fondamentale nella formazione nella vita di una persona e che si contrappone ad una società basata sulla legge del profitto”. Sarà allestita una mostra fotografica dei luoghi pasoliniani a cura di Maria Rosaria Rubolotta.