Bassolino, conflitto e collaborazione

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Ha proprio ragione Antonio Bassolino quando afferma, con tono fermo e deciso, che il Mezzogiorno può uscire dal guado solo se le generazioni saranno capaci di esprimere il meglio della passione civile, dell’intelligenza e dell’autonomia. Solo così la politica può rinascere e diventare alimento per una nuova società. L’ex sindaco di Napoli e governatore della Campania insiste anche sulla necessità di far crescere una nuova classe dirigente che deve nascere dal binomio conflitto- collaborazione. Il primo, il conflitto, è utile per contribuire alla crescita del pensiero, mai soggiacente, sempre teso a ricercare le condizioni del meglio. L’altra, la collaborazione, deve avvenire con e nelle istituzioni perché da solo il Mezzogiorno non potrà mai farcela. Certo, esiste nel Sud una grande questione morale che è soprattutto questione politica (la lezione di Francesco De Sanctis). Su questo terreno Bassolino non fa sconti a nessuno e indica nell’assenza di una visione d’insieme la perdita di identità dell’intero Mezzogiorno.

edito dal Quotidiano del Sud

di Gianni Festa