Bollette: le novità per il mese di luglio 2020

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Il mese di luglio porta buone notizie per quanto riguarda il gas, mentre meno piacevoli sono quelle che riguardano l’energia elettrica. Stando alle ultime previsioni, il prezzo dell’elettricità subirà un aumento del 3,3% a partire dal 1 luglio 2020, mentre quello del gas registrerà un calo importante, pari al -6,7%. L’ARERA ha giustificato l’aumento del costo dell’energia elettrica come necessario per la copertura dei costi del funzionamento del sistema. Al contrario, le buone notizie sul gas sono legate ad una diminuzione importante dei prezzi relativi alle materie prime.

 

La scelta tra mercato libero, tutelato o Placet

 

A questo punto è d’obbligo conoscere le diverse possibilità a disposizione del consumatore finale per poterle sfruttare al meglio a seconda delle proprie necessità. Il mercato libero consente ai fornitori di stabilire le tariffe in maniera indipendente, mentre nel mercato tutelato bisogna rispettare le imposizioni dell’ARERA. Il risultato è il seguente: il mercato libero è a tutti gli effetti concorrenziale, in quanto la competizione si gioca proprio sui costi e sui tariffari a vantaggio degli utenti, che possono così scegliere il player più conveniente. In realtà c’è anche una via di mezzo e in questo caso si parla dell’offerta Placet che, come si può notare sul sito di Accendi luce & gas Coop, presenta determinate caratteristiche. Si tratta di una soluzione che prevede quanto segue: se il prezzo rimane a totale discrezione dei fornitori, le strutture dell’offerta devono rispettare precise disposizioni date dall’ARERA. Alla fine dei conti, si tratta di un’opportunità che va a vantaggio del consumatore che risulta così maggiormente tutelato.

 

Le novità del decreto rilancio a sostegno delle famiglie

 

Di recente sono state introdotte interessanti novità per venire in aiuto delle famiglie in difficoltà. Il decreto rilancio presenta una lunga serie di misure tra cui compare anche una rimodulazione dei costi finali delle utenze. Nella fattispecie si fa riferimento a delle detrazioni sulle bollette di luce e gas che prevedono diverse fasce di sconti per i consumatori, dipendenti dal numero di persone che compongono il nucleo familiare. Si parte da una quota base di 125 euro di sconto per i nuclei composti da due individui, fino ad arrivare al tetto massimo pari a 173 euro, previsto per le famiglie con almeno cinque individui. Le cifre possono salire da un minimo di 185 euro ad un massimo di 663, nel caso di presenza di persone con patologie mediche. Per quanto riguarda la richiesta, per accedere agli sconti in questione lo Stato richiede la compilazione di un apposito modulo scaricabile dal sito dell’ARERA, da presentare poi al CAF o agli sportelli del proprio comune di residenza. Si tratta di sussidi interessanti da sfruttare il più possibile, soprattutto di questi tempi.