Camminata rosa, tocca al soprano Carmen Giannattasio

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Toccherà al soprano solofrano Carmen Giannattasio vestire i panni della madina della terza edizione della “Camminata rosa”. Carmen Giannattasio è impegnata dallo scorso 29 agosto con la tournée Teatro alla Scala in Asia ed in Russia. Una tournée che si concluderà il prossimo 25 settembre. Il soprano solofrano a dispetto degli impegni artistici ha comunque voluto essere presente domenica a Mercogliano per fornire, da donna, il proprio contributo a sostegno della prevenzione e della diagnosi precoce contro il tumore.  Il lungo corteo di donne in rosa partirà alle ore 9.00 di domenica 18 settembre da Mercogliano, dal Viale San Modestino e percorrendo Via Ramiro Marconi, Via Loreto Vecchio e Via Serroni arriverà ad Avellino su Viale Italia, per poi concludersi dopo aver attraversato il Corso Vittorio Emanuele, Piazza Libertà e Via Nappi, presso il Duomo di Avellino con la Celebrazione della SS. Messa.
Questa terza edizione sarà aperta, alle 8,45 , dalla posa di un Tiglio di 5 metri. Un albero per la vita, presso la Villa Comunale di Mercogliano a simboleggiare la rinascita delle donne operate, un segno che le Amdos e Amos Irpine poseranno nei paesi della provincia dove si terranno gli ambulatori nei prossimi mesi.
Dopo la Partenza, alle ore 9,00, e prima di giungere al Duomo, il corteo rosa, farà due brevi soste: la prima al Centro per l’Autismo di Avellino, di Via Valle, in fase di ultimazione, per mantenere accesi i riflettori su una grave emergenza ed esigenza della nostra città, e per ricordare l’impegno non solo al completamento dei lavori alla struttura, ma anche alla individuazione di un modello di gestione che ne garantisca il funzionamento. Qui, davanti al centro dell’autismo sarà piantato un Pino. Un Corbezzolo sarà invece piantato a piazza libertà. La seconda sosta al Corso Vittorio Emanuele (all’altezza della Chiesa del Rosario), per un saluto delle autorità. Lungo il percorso ci accompagneranno gli amici di Tarantella for Africa.
Alle ore 12.00 sarà celebrata la Santa Messa dal Vescovo Monsignor Francesco Marino, e alle 13.00 circa è previsto l’emozionante lancio dei Palloncini, a ricordare chi nonostante tutto non ce l’ha fatta e ci guarda da lassù, ma anche chi con tutte le forze sta lottando contro il cancro. La novità di quest’anno è il sodalizio con Irpinia Street Mood, che dalle ore 13.30 aprirà due Stand enogastronomici in Corso Vittorio Emanuele. Un momento importante che arricchisce e completa la Camminata perché si da la possibilità a tutta la comunità della marcia di ritrovarsi in un momento di socialità e di convivialità che negli anni scorsi ci era un po’ mancato. Due i ristoranti, i Santi di Mercogliano e Minicuccio di Vallesaccarda, che con grande entusiasmo parteciperanno attraverso un menu modulare, per venendo incontro alle esigenze di tutti, ma soprattutto un menù salutare, a chilometro zero, contraddistinto dalla qualità dei prodotti tipici irpini. Grande entusiasmo e grande collaborazione quindi da parte di tanti attori locali pubblici, privati e del terzo settore: fondamentale il supporto degli sponsor, Agaton, Bcc Serino, Eurospin, Di Giacomo, ma anche delle numerose collaborazioni volontaristiche e solidali, (oltre a quelle già citate), le Misericordie e le Protezioni Civili coordinate dalla Misericordia di Mercogliano, i Gruppi Fratres, l’Oratorio Don Bosco, la Pro Loco Mercogliano e l’Unpli, I Lupetti Petruresi, l’associazione Smile di Solofra.il Carrefour di Montoro. Tutti uniti, per un unico grande obiettivo rafforzare e diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.
Come già accaduto nelle precedenti edizioni il ricavato dell’edizione di quest’anno della Camminata Rosa sarà devoluto all’Ospedale Moscati per una Borsa di Studio a supporto della Breast Unit. Per le prime due edizioni si era ritenuto di poter acquistare un ecografo portatile funzionale alle giornate di prevenzione che le associazioni, tre volte a settimana, svolgono sul territorio irpino. La facile obsolescenza di questi macchinari, gli elevati costi di manutenzione e il parere di consulenti interpellati, ha fatto propendere il coordinamento Amdos e Amos ad individuare l’attuale ulteriore obiettivo. La scelta è ricaduta sulla possibilità di contribuire nel nostro piccolo al finanziamento di una borsa di studi dell’U.O Moscati, a favore e/o a supporto della Breast Unit.