Capodanno ad Avellino, la stella di Antonello Venditti brillerà sul palco di Piazza Libertà

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L’accordo è stato siglato, ora è ufficiale. Il celeberrimo cantautore romano sarà protagonista del concerto organizzato dall’Amministrazione comunale per la notte di Capodanno, nella centralissima Piazza della Libertà. L’attesissima esibizione comincerà a partire dalle ore 22:15 del prossimo 31 dicembre e si protrarrà sin dopo la mezzanotte, in un crescendo di emozioni e all’insegna dei più grandi successi dell’artista romano, per salutare tutti insieme il 2023 e guardare con gioia ed entusiasmo al nuovo anno.

Protagonista indiscusso della musica italiana degli ultimi 50 anni, il popolarissimo cantautore calcherà il palcoscenico del capoluogo per un appuntamento di piazza che si preannuncia indimenticabile. Un’altra serata dei record, che catapulterà in città migliaia e migliaia di fan, appassionati di ogni età della più emozionante e coinvolgente musica italiana. Un concerto senza pari, che consacrerà ulteriormente il nuovo appeal turistico di Avellino ed il suo ruolo di centro attrattore dei flussi, ben oltre il perimetro provinciale.

Forte di un repertorio vastissimo e pluripremiato, che spazia dalla canzone d’amore a quella di impegno sociale, Antonello Venditti figura tra i migliori artisti italiani di sempre. Appartengono al suo sconfinato bagaglio artistico canzoni che hanno fatto sognare generazioni e generazioni di italiani. Successi entrati a pieno titolo nel tessuto sociale e culturale italiano, dall’esordio del 1972 sino ad oggi. E che incanteranno il pubblico di Avellino, mescolandosi armoniosamente all’atmosfera magica delle Feste.

Il concerto di Antonello Venditti rappresenterà il momento clou di una serata memorabile e di una programmazione natalizia straordinaria. Ma quella del grande artista romano non sarà l’unica stella a brillare sul palcoscenico del Capodanno di Avellino.

A seguire, il rapper partenopeo prenderà per mano il pubblico più giovane, per proseguire sull’onda dei suoi successi in una notte straordinaria, all’insegna dei festeggiamenti e del sano divertimento. Al secolo Luca Imprudente, Luchè, già fondatore dei “Co’Sang”, è solista capace di alternare testi impegnati e quasi autobiografici ai clichè gangster e

«Con i concerti di Antonello Venditti e di Luchè – afferma il sindaco di Avellino, Gianluca Festa – Avellino si colloca definitivamente, e a pieno diritto, al centro della scena nazionale. A Capodanno, abbiamo voluto regalare a tutti gli avellinesi, ed alle migliaia di visitatori che certamente registreremo in città, una notte assolutamente magica, ingaggiando un artista che ha fatto letteralmente la storia della musica italiana ed un rapper di richiamo nazionale, apprezzato dai giovani e non solo, per vivere tutti insieme una serata unica e straordinaria. E’ il risultato – aggiunge il capo dell’Amministrazione di Piazza del Popolo – dell’impegno amministrativo portato avanti negli ultimi 4 anni e mezzo, che ci ha visto lavorare intensamente e tenacemente per rimettere in sesto i conti dell’ente e acquisire credibilità. Oggi ne raccogliamo i frutti. Il capoluogo – conclude il sindaco – chiuderà il 2023 con un evento di assoluto richiamo e si proietterà nel 2024 con la consapevolezza di aver finalmente, e meritatamente, conquistato centralità e protagonismo a livello nazionale».

«E’ davvero una grande gioia- dichiara l’assessore al ramo, Stefano Luongo– poter annunciare l’evento che si terrà nella nostra città a Capodanno, a partire dalla tarda serata del 31 dicembre e sino alle prime ore del Primo gennaio prossimi. Un appuntamento – evidenzia – ancor più strutturato rispetto a quello dell’anno scorso, che pure fu un successo e dimostrò quanto siano importanti tali momenti di aggregazione, per l’economia locale e per la possibilità di garantire ai nostri giovani spazi di condivisione. Sarà un appuntamento di piazza nel vero senso della parola – continua Luongo – al pari di ciò che avviene nelle grandi città italiane.

“Non soltanto perché si tratta del mio artista preferito, ma anche perché è indiscutibile che stiamo parlando di un pezzo della storia della musica italiana. Un artista entrato nella vita di milioni di persone e capace davvero di intercettare tutte le fasce generazionali. Quanto alla scelta di per la chiusura dell’evento – conclude l’assessore – risponde anche e soprattutto alla volontà di intercettare il maggior numero di giovani possibile e far sì che trascorrano il Capodanno nella nostra città»