Caso giunta, De Luca: “E’ il Segretario garante della burocrazia comunale”. E sulla crisi politica: mai esistita, c’è unità

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"Mi sono permesso di sottolineare che si erano verificate delle incomprensioni sulle dimissioni degli assessori, (LEGGI QUI) perché il perno della burocrazia comunale e del funzionamento della macchina amministrativa è il Segretario generale.
Per mio costume non sono abitato ad interferire nelle vicende amministrative e decenni di carriera politica che mi riguardano ne sono testimonianza.
Ho solo chiesto una verifica rispetto ad una polemica che stava montando anche perché il sindaco, in Consiglio comunale, dunque pubblicamente, aveva invitato il sindaco a protocollare quelle dimissioni.
Alla luce di ciò non mi sento nemmeno di chiedere scusa a nessuno, perché non ho dato giudizi o valutazioni, ma solo invitato il segretario a fare una verifica perché il suo ruolo lo impone".
Il senatore Enzo De Luca non fa passi indietro rispetto alla mancata formalizzazione delle dimissioni degli assessori da parte del sindaco Foti.
Un lungo e articolato ragionamento, quello che De Luca ha concesso ai cronisti a margine dell’Ufficio politico che si è riunito questa mattina al Pd.

Il senatore rivendica la sua correttezza istituzionale e politica, ricordando come più volte è stato individuato proprio come figura "garante" della legalità, venendo nominato, tra i vari ruoli assunti, come responsabile del piano regolatore sulle cave per combattere la criminalità in Campania.

Anche sulla questione più prettamente politica, De Luca si dice convinto che "non c’è mai stata nessuna divisione all’interno del Partito Democratico. Stamattina ci siano confrontati serenamente al partito, anche alla presenza dell’onorevole D’Amelio la quale ad un certo punto è andata via solo per altri impegni istituzionali.
I consiglieri comunali del Pd, compresi quelli che hanno avuto la responsabilità di votare il bilancio in seconda convocazione, sono con noi. Dispiace per quelle forze politiche (Preziosi ndr) che dopo l’apertura alla maggioranza, hanno compiuto scelte diverse.
L’azzeramento della giunta non lo ha mai chiesto nessuno, anche perché resta prerogativa del sindaco e lui agirà in piena autonomia".