Caso Manzo, ad un passo dalla verità sulla scomparsa di Mimì: domani l’esame della traccia di sangue isolata dal Ris

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Scomparsa Mimì Manzo  proseguono le indagini della Procura di Avellino sulla scomparsa del 70enne scomparso a Prata  la sera dell’8 gennaio del 2021. Saranno eseguiti,  domani 9 gennaio,  alle ore 10, a Roma gli accertamenti irripetibili sulla traccia di sangue nel bagagliaio della T-roc noleggiata dalla figlia dell’ anziano scomparso. Gli inquirenti sperano che questa traccia minima fornisca chiarezza al mistero di Prata Principato Ultra.

In un secondo momento il Dna acquisito dalla traccia ematica verrà confrontato con quello dei familiari di Mimì, il 72enne di cui si sono perse le tracce la sera del compleanno di sua figlia Romina nei pressi della stazione ferroviaria. Intanto in un post su Fb la criminologa Gabriella Marano, nominata dalle sorelle di Mimì ha sottolineato l’importanza dell’esito dell’esame  delle tracce di Sangue presso i laboratori dei Ris.” Domani presso i laboratori dei Ris di Roma, verranno effettuati altri accertamenti irripetibili su una traccia di sangue rinvenuta sotto il meccanismo di chiusura del vano portabagagli della T-Roc. E’ un momento importante per questa vicenda: si apre finalmente la speranza di poter chiudere il cerchio su questo drammatico caso”

La traccia di sangue fu repertata nel luglio del 2022 dai carabinieri del nucleo speciale sulla T-Roc . La vettura fu sequestrata agennaio del 2022. Gli accertamenti, con la presenza anche dei periti di parte, furono eseguiti presso la sede del comando provinciale dei Carabinieri. Gli avvisi sono stati notificati a dicembre alle persone offese, ovvero ai familiari di Mimì Manzo e ai quattro indagati dalla Procura di Avellino per il caso di Prata. Le persone coinvolte sono la figlia dello scomparso, Manzo Romina, indagata per false informazioni al pm e sequestro di persona, difesa dall’avvocato Federica Renna; Loredana Scannelli, indagata per false informazioni al pm e favoreggiamento, difesa dall’avvocato Rolando Iorio; sua madre, Lepore Pasqualina, indagata per favoreggiamento e difesa dall’avvocato Rolando Iorio; Alfonso Russo, indagato per favoreggiamento e difeso dagli avvocati Palmira Nigro e Dario Cierzo. La sorella dello scomparso, Lucia Manzo, è rappresentata dall’avvocato Nicodemo Gentile. Gli accertamenti attesi potrebbero rafforzare le ipotesi degli investigatori, i Carabinieri della Sezione Operativa di Avellino, che hanno condotto negli ultimi mesi una serie di indagini, inclusi interrogatori e raccolta di informazioni sommarie, per fare luce sulla serata dell’otto gennaio del 2021  e scoprire la verità sulla scomparsa di Manzo.