Caso Sputnik, Caldoro fa appello a Draghi

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“La procedura non è fatta secondo la legge. Mi domando quindi se non ci troviamo di fronte al classico caso di abuso di potere. Serve chiarezza immediata”. E’ la sintesi del ragionamento di Stefano Caldoro, capo della opposizione di centrodestra in Consiglio regionale, intervistato da Napoli Today circa la procedura avviata dalla Regione Campania sul vaccino Sputnik.
“Chi doveva firmare l’atto, in Soresa, ha avuto molti dubbi e si sono esplorate strade diverse ma al netto delle questioni sulla forma ci sono altre e più gravi preoccupazioni. La mia opinione – ha spiegato Caldoro – è che una Regione non può comprare i vaccini creando incertezze ai cittadini”.
“C’è una profilassi nazionale, una europea e non si può derogare da queste regole. Si crea – ha sottolineato – un allarme sociale, si indebolisce la campagna di vaccinazione tra l’altro per un vaccino che non è neppure disponibile”.
“Chiedo al Presidente Draghi – ha rilanciato Caldoro – che ha già detto cose importanti ricordando che ‘queste procedure così non si fanno’ e che avrebbe voluto approfondire gli aspetti giuridici, di intervenire. Se la gara è regolare sostenga la Campania e lo faccia fare anche alle altre Regioni, se non è legittima si annulli la procedura. In questi casi il Governo deve intervenire con immediatezza”.
Caldoro ha ricordato la questione dell’Austria e fatto riferimento alla stessa posizione del premier. “Sull’Austria il Premier Draghi ha sottolineato che non è possibile muoversi fuori dall’Europa ed ha annunciato la strada di possibili sanzioni per questo Paese. Più grave il caso di scelte di singole Regioni e non di uno Stato. La Campania con le sue determinazioni penalizza i cittadini solo per sterile propaganda politica”