Castello San Nicola, il 13 marzo al Polo Giovani presentazione opera Fumo e Trinchese

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AVELLINO, PRESENTAZIONE DI UNA PUBBLICAZIONE UNICA E INNOVATIVA SUL COMPLESSO MONUMENTALE DEL CASTELLO FEUDALE DI SAN NICOLA A FORINO (AV) PRESSO IL POLO GIOVANI, MERCOLEDI 13 MARZO 2024, ORE 16.45

 

“In missione nel crocevia dell’Irpinia: un castello, un santuario, un borgo da valorizzare a Forino” è il titolo della pubblicazione curata da Marina Fumo e Giuseppe Trinchese, quinto volume della collana FORLAND (FOrtifications and Rural LANDscapes), Luciano Editore (2023), con prefazione di S.E.R. Mons. Arturo Aiello (Vescovo di Avellino), che verrà presentata mercoledì 13 marzo 2024 alle 16.45 presso la sala del Polo Giovani, in Via Morelli e Silvati ad Avellino. Modera il giornalista e scrittore Gianluca Amatucci. Interverranno: Luigi Bruno (Presidente Associazione proCastello APS)

“PERCHE’ QUESTA RICERCA”

Marina Fumo (Architetto, già Direttrice CITTAM Università di Napoli Federico II, Consigliere Nazionale Istituto Italiano Castelli, Membro ICOFORT – International Scientific Commitee On Fortifications And Military Heritage)

“IL VALORE DELLA RICERCA E RIVITALIZZAZIONE DEI BORGHI”

 

Francesco Barra (Professore e storico)

“IL CASTELLO-SANTUARIO DI SAN NICOLA NELLA STORIA DI FORINO”

 

Giuseppe Trinchese (Ingegnere, Architetto e docente)

“IL RIUSO ADATTIVO PER LA VALORIZZAZIONE DI BORGO CASTELLO: LA SFIDA DELLA CIRCOLARITA’ AUTOGENERATIVA”

 

Paolo D’Amato (Vice Pres. proCastello APS – autore pubblicazione “Il 14 di Marzo”)

“FORINO TRA RELIGIOSITA’ E CULTURA”

 

Padre Jean Claude Ndayishimiye (parroco)

“SALVAGUARDIA DELL’IDENTITA’ RELIGIOSA”

 

Considerazioni:

Antonio Olivieri (Sindaco di Forino)

Pasquale De Santis (Sindaco di Contrada)

Ottaviano Vistocco (Sindaco di Santa Lucia di Serino – Capofila Progetto Sentieri di Acqua e Santi)

 

IL PERCORSO PER ARRIVARE ALLA PUBBLICAZIONE:

La proCASTELLO APS si è costituita il 24 novembre 2021 per promuovere la valorizzazione del territorio attraverso il contrasto proattivo all’abbandono delle aree interne, precursore di degrado ambientale, sociale e culturale. Per fare ciò, bisogna reimpossessarsi della conoscenza del territorio e, a tale scopo, in collaborazione con il Centro di Ricerca Interdipartimentale CITTAM dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (UNINA), la Sezione Campania dell’Istituto Italiano Castelli (IIC) e l’Università della Campania “L. Vanvitelli”, all’inizio del 2023 è stato lanciato un progetto di ricerca storica sul complesso monumentale del Castello Feudale di San Nicola a Forino (AV). Tale iniziativa si è articolata in 4 fasi con lo scopo di coinvolgere risorse sociali e istituzionali per generare concrete opportunità che mirino alla salvaguardia del territorio e al suo sviluppo sostenibile:

– Seminari informativi: a cura del comitato scientifico, per la preparazione degli studenti al workshop operativo in situ;

– Ricerca documentale: iniziata durante la primavera del 2023 e condotta dalla d.ssa Norma Zoglio, ha attinto a fonti storiche individuate mediante ricerca sul web e consultazione di archivi storici, diocesani e privati in Campania;

– Workshop residenziale: svoltosi dal 7 al 9 giugno 2023 presso il complesso monumentale del Castello Feudale di San Nicola a Forino (AV), con la partecipazione di 16 studenti dell’UNINA suddivisi in 4 gruppi di lavoro (Castello, Torre, Borgo, Eremo), ciascuno assistito da un tutor.

Durante i lavori, sono stati programmati interventi da parte di storici e interviste a esponenti di rilievo locali.

– Elaborazione di analisi tecnico-scientifiche:

i risultati del workshop sono stati integrati da un articolo sulla storia di Forino dello storico prof. Francesco Barra, da una ricerca sulle origini del culto di San Nicola di Paolo D’Amato, da una ricerca bibliografica del prof. Gaetano Gaeta; dall’analisi dei criteri informatori degli interventi di restauro culturale a cura dell’Ing. prof. Michele Candela a sua volta supportata da un rilievo termografico per la valutazione delle infiltrazioni di umidità presso complesso monumentale del Castello Feudale di San Nicola a cura dell’Ing. Prof. Francesco Picariello, da un rilievo fotografico da drone a cura del dr. Antonio Iannuzzi e da un’analisi geologica dell’area a cura del Geol. Prof. Angelo Cutolo.

Al fine di coronare e divulgare i risultati della ricerca, a dicembre 2023 è stata realizzata la pubblicazione scientifica “In missione nel crocevia dell’Irpinia: un castello, un santuario, un borgo da valorizzare a Forino”.

 

Tale pubblicazione sarà distribuita e liberamente accessibile sulle piattaforme informatiche dedicate allo sviluppo del territorio, presso gli enti locali, gli istituti di formazione e le biblioteche.

Essa intende servire da base scientificamente autorevole per contribuire ad informare ed ispirare la scelta delle azioni di privati, di enti pubblici ed ecclesiastici per il rilancio economico-sociale, connettendo questa area interna, in via di progressivo degrado e abbandono, alle reti culturali, turistiche, ambientali e di sviluppo della Provincia e della Regione.

 

Il Comitato Scientifico della ricerca:

Il Comitato Scientifico della ricerca è composto da:

Marina FUMO, ideatrice e coordinatrice, “progettare il recupero sostenibile per contribuire alla crescita culturale delle comunità”.

Co-responsabili dell’organizzazione del workshop:

Antonella VIOLANO, founder e direttore Ricerca e Sviluppo della Startup innovativa DReAM-IT srl, coordinatrice del Gruppo di Ricerca Carbon Neutral Building, prof. Di “Progettazione Tecnologica” presso l’Università “L. Vanvitelli” “confort condition: strumenti e metodi per il retrofit energetico”;

Gennaro MICCIO, già dirigente del Ministero dei Beni Culturali, docente a contratto di “Progetto di Recupero” dell’UNINA “il restauro dei complessi monumentali tra tutela e valorizzazione”;

Emma BUONDONNO, Assessore all’Urbanistica del Comune di Avellino, fondatrice dell’Associazione Napoletana Donne nella Scienza, prof. di “Progettazione Architettonica e Urbana” presso l’UNINA “indirizzi urbanistici e Piano del Verde per Avellino e la sua Area Vasta”;

Giuseppe DE PASCALE, architetto libero professionista e consigliere della Sezione Campana dell’IIC “fortificazioni in Irpinia: caratteristiche e prospettive”;

Assistenti al coordinamento scientifico:

Norma ZOGLIO, laureata magistrale in Scienze Storiche, curriculum medievale-rinascimentale, socia dell’IIC, incaricata della ricerca sul Castello di Forino “Forino: storia di un patrimonio sociale e culturale”;

Giuseppe TRINCHESE, dottorando in Ingegneria dei Sistemi Civili, docente a contratto di “Progetto di Recupero” presso l’UNINA “dal museo all’eco-museo: spunti per una strategia progettuale”.

 

Il valore aggiunto della ricerca per la sostenibilità degli interventi:

Questa ricerca scientifica costituisce premessa imprescindibile per qualsiasi intervento sul complesso monumentale come manufatto, e suscettibile di andare ben oltre il suo mero recupero edilizio, affinché possa funzionalmente reinterpretare, nell’attualità e sul territorio, il ruolo che per storia e tradizione gli spetta, fungendo da volano di sviluppo sostenibile. Baricentrico rispetto al territorio regionale, il sito si trova sull’asse storico di comunicazione tirreno-adriatico e da sempre crocevia di culture che lo hanno attraversato forgiandone l’unicità del carattere. La vecchia fortificazione longobarda è sopravvissuta alle guerre, ai terremoti e alla furia del Vesuvio, giungendo fino a noi come luogo di culto dedicato a San Nicola. Patrimonio della memoria collettiva, il Castello Feudale di San Nicola porta con sé una potente carica etica che favorisce l’incontro con la natura, l’aggregazione sociale e lo scambio culturale, e non possiamo permetterci di trascurarlo ulteriormente perché rischiamo di perderlo per sempre. Peraltro, in questo frangente, importanti opere strutturali sono in programmazione sul territorio: la Provincia di Avellino sta cercando i finanziamenti per il progetto di rifacimento della strada che dalla SP88 porta al Castello, il Comune di Forino sta cercando i finanziamenti per la realizzazione del progetto della rete fognaria nel borgo Castello, la Diocesi sta valutando l’intervento manutentivo della copertura del Santuario. Anche iniziative private stanno cercando di strappare le case dell’antico borgo di Castello al triste destino dell’abbandono. Facciamo in modo che quest’eredità non si disperda definitivamente e, con essa, una preziosa occasione di sviluppo.