Centrosinistra, si decide martedì: a rischio l’unità del campo largo

Sul tavolo, accanto alla candidatura di Tonino Gengaro ci sono anche quelle di Pizza e di Giordano

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Martedì il centrosinistra cittadino dovrebbe decidere finalmente sul candidato.
Dopo l’incontro di venerdì sera avanza il nome di Tonino Gengaro, ex vice sindaco di Tonino Di Nunno.

Una parte del Pd sostiene Gengaro, in particolare l’area che fa riferimento alla segretaria nazionale, Elly Schlein – la maggioranza ad Avellino in base al risultato dell’ultimo congresso nazionale – ma pure dal M5s del deputato Michele Gubitosa, da un pezzo di Sinistra Italiana e infine dall’associazione Controvento di Generoso Picone.

Ed è stato proprio Picone a mettere per primo sul tavolo il nome di Gengaro. Proposta avallata non solo dai vertici del Nazareno ma pure dal governatore Vincenzo De Luca.

Intanto il commissario del Pd regionale, Antonio Misiani, spinge per stringere sui tempi della mediazione raccomandando in particolare di salvaguardare il patto tra dem e pentastellati, dunque il campo largo.

Ma i consiglieri comunali del Pd di Avellino non sono tutti convinti che Gengaro sia il migliore candidato: avrebbero proposto il nome del segretario del Pd irpino, Nello Pizza, che sarebbe appoggiato anche dal consigliere regionale Maurizio Petracca.
Sinistra Italiana potrebbe essere determinante benedicendo la candidatura di Gengaro.
Oppure potrebbe avanzare un altro nome, come ad esempio quello dell’ex parlamentare Giancarlo Giordano.
Il problema a questo punto sarebbe il M5s che potrebbe voler riaprire di nuovo la trattativa.