CGIL in piazza contro la reintroduzione dei voucher, c’è anche SI

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L’emendamento approvato sabato 27 maggio in Commissione Bilancio alla Camera, con cui si introducono il “Libretto famiglia” (per piccoli lavori domestici, baby sitter, assistenza a bambini e anziani, ammalati e persone disabili, nidi pubblici e privati) e il “Contratto di prestazione occasionale”, istituto contrattuale destinato alle imprese, rappresenta un fatto gravissimo che colpisce ed umilia ancora una volta il lavoro in questo Paese e introduce una profonda ferita democratica.
Per la prima volta nella storia repubblicana si assiste alla sottrazione, verso i cittadini, di uno strumento previsto dalla Costituzione. Infatti più di tre milioni di cittadini avevano firmato per un referendum che poi è saltato in quanto le norme su cui era stato chiesto erano state abrogate dal Parlamento . Ma ora quelle stesse regole, quegli stessi strumenti contrattuali, lesivi dei diritti e della dignità del lavoro, sono riemersi e reintrodotti senza alcun rispetto per quella mobilitazione popolare.
Per questo sosterremo con forza le iniziative che la CGIL metterà in campo per contrastare l’intendimento del Governo e della nuova maggioranza che vede Renzi, Salvini e Berlusconi uniti nella reintroduzione dei voucher, a partire dalla grande manifestazione che si terrà a Roma il 17 giugno in Piazza San Giovanni