Concorso scuola, pubblicati i bandi per 30mila docenti

0
533

Pubblicati online i bandi del concorso scuola straordinario per le assunzioni di oltre 30mila insegnanti a tempo indeterminato nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado sui posti comuni e di sostegno.  I bandi dell’11 dicembre riportano nel dettaglio i requisiti dei quali i candidati devono essere in possesso e i costi di partecipazione  La prova scritta sarà computer based e consisterà in domande con risposta multipla, mentre la prova orale prevede anche una lezione simulata.

Potranno partecipare i candidati in possesso dei requisiti transitori prima dell’entrata a regime del nuovo sistema di reclutamento con l’abilitazione conseguita mediante i percorsi universitari abilitanti. Sarà possibile presentare domanda entro il 9 gennaio 2024.

Il prossimo concorso scuola arriva con due bandi: uno per la copertura di 9.641 posti nella scuola dell’infanzia e la primaria e uno per la copertura di 20.575 posti per medie e superiori sebbene il Mim sia in attesa dell’autorizzazione per ulteriori posti.

Questi nuovi bandi e le future assunzioni – ha dichiarato Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito – confermano il nostro convinto proposito, nel quadro degli impegni assunti in sede europea con il Pnrr, di valorizzare il ruolo dei docenti, garantendone nuove competenze e la presenza anche nelle aree più disagiate del Paese”.

Possono partecipare al bando per docenti di scuola secondaria i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

a. per i posti comuni

  • laurea magistrale o magistrale a ciclo unico, diploma AFAM di II livello, o titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso oggetto del concorso + abilitazione all’insegnamento per la specifica classe di concorso
    oppure
  • titolo di accesso + 3 anni di servizio, anche non continuativi, svolti nella scuola statale negli ultimi 5 anni, di cui 1 nella classe di concorso specifica
    oppure
  • titolo di accesso alla classe di concorso + 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31 ottobre 2022;

b. per i posti ITP

  • laurea, diploma AFAM di I livello, o titolo equipollente o equiparato + abilitazione specifica
    oppure
  • diploma che dà accesso alla classe di concorso del tipo B (questo titolo rimane valido fino al 31 dicembre 2024);

c. per i posti di sostegno

  • specializzazione nel sostegno didattico per lo specifico grado o analogo titolo di specializzazione sul sostegno conseguito allestero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

Coloro che hanno conseguito il titolo all’estero e hanno già presentato domanda di riconoscimento sono ammessi a partecipare con riserva.

Il concorso 2023 per docenti di scuola secondaria mette a bando 20.575 posti così distribuiti:

  • 7.646 posti nella scuola secondaria di primo grado, di cui
    – 5.166 posti comuni
    – 2.480 posti nel sostegno;

  • 12.929 posti nella scuola secondaria di secondo grado, di cui
    – 12.365 posti comuni
    – 564 posti nel sostegno.

E’ prevista una riserva pari al 30% dei posti per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, a favore di coloro che hanno svolto 3 anni di servizio presso le scuole statali nei 10 anni precedenti, in ottemperanza a quanto previsto dal decreto sostegni bis.

La prova scritta, unica per tutte le tipologie di posto, è computer-based e si svolge nella regione richiesta per la partecipazione al concorso ed è superata con punteggio minimo di 70/100. E’ articolata in 50 quesiti da svolgere in 100 minuti, di cui:


– 40 quesiti a risposta multipla volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, così distribuiti

  • 10 quesiti di ambito pedagogico
  • 15 quesiti di ambito psicopedagogico, ivi compresi gli aspetti relativi all’inclusione;
  • 15 quesiti di ambito metodologico didattico, ivi compresi gli aspetti relativi alla valutazione;

– 5 quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;


 5 quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più  efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.