Confcommercio: enogastronomia traino dell’economia arianese e ufitana

Il presidente Grasso: un trend in crescita dopo la pandemia

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Ariano Irpino- L’enogastronomia guida il rilancio dell’economia delle aree interne. L’arianese e la valle Ufita ripetono, quest’anno, il trend di crescita per quanto riguarda le presenze di turisti e quindi per il volume di affari delle strutture ricettive nel periodo delle festività pasquali.

Lo dice con soddisfazione il presidente di Confcommercio Ariano – Valle Ufita, Distretto di Avellino, Nicola Grasso. «Le aspettative della ristorazione per le festività pasquali – ha commentato il pesidente Grasso – confermano il trend di crescita degli anni post pandemia e la voglia degli italiani di celebrare la condivisione di un sentimento di comunità intorno alla tavola». Il ristorante, dunque, aggiunge Grasso, si conferma anche per il 2024 un punto di riferimento per milioni di persone alla ricerca di benessere conviviali e qualità. «Sarà una Pasqua che consentirà a molte famiglie irpine – dice ancora il presidente Grasso – di ritrovarsi, e sarà vissuta all’insegna della sobrietà: il mare per quelli che vorranno spostarsi sulle due coste, con imbarazzo nella scelta, la montagna ed il lago Laceno. Oltre ai tanti agriturismo della nostra alta Irpinia e della valle dell’Unita e dell’arianese, con polo indiscusso la città del trifole. Ariano per capirci meglio, un’area importante dove il settore dell’enogastronomia la fa da padrone con le sue strutture ricettive per un totale di 6000 posti a sedere, più di 15 strutture agrituristiche con altri 1000posti a sedere sono le località favorite. In questi giorni di festa – conclude Grasso – un pensiero deve essere indirizzato alle migliaia di imprenditori e lavoratori che forniranno servizi e dedicheranno attenzioni, favorendo serenità e conviviali sostenendo l’economia locale del turismo».