Confesercenti alla Borsa del Turismo: “L’illegalità diffusa ci danneggia”

Il presidente Vincenzo Schiavo: "Alziamo la voce per chiedere anche il rispetto delle regole e le stesse opportunità economiche di altre regioni italiane e nazioni europee. Solo l'unione tra governo, Regione, Comuni e associazioni può vincere questa battaglia"

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“La battaglia prioritaria di Confesercenti Campania è sempre stata quella del rispetto del principio della legalità nella nostra economia e quindi anche nel comparto del turismo”: Confesercenti Campania protagonista nel primo giorno della 27esima Borsa Mediterranea del Turismo in corso a Napoli sino a sabato. Oggi, presso la sala Mediterraneo, si è tenuta la conferenza dal titolo “Assoturismo/Confesercenti per la legalità”, volta a fare un focus sulla lotta all’illegalità e all’abusivismo, i nemici principali per lo sviluppo ulteriore e sano del settore.

Dopo l’introduzione di Roberto Pagnotta e Marco Bottiglieri (Delegati Assoturismo Confesercenti Campania), ha preso la parola Vincenzo Schiavo, presidente Confesercenti Campania e vicepresidente Confesercenti Nazionale con delega al Mezzogiorno: “Inutile nascondere che nella nostra regione e nel nostro Paese esistono delle criticità che vanno affrontate con mezzi adeguati e con le stesse regole che vigono in Europa. L’illegalità ci danneggia fortemente, perché illegalità non significa solo evadere le tasse o non rispettare le regole, già di per sé gravissimo. Per noi sono illegali anche coloro che non hanno le stesse regole che abbiamo noi, realizzando una concorrenza sleale nella forma e nella sostanza”.

“Noi di Confesercenti – ha sottolineato Schiavo – siamo disposti ad accettare di perdere una partita, ma esigiamo di volerla giocare con le stesse regole, e opportunità, di altre regioni italiane e di altre nazioni europee. In Campania c’è un esercito di imprenditori capaci, che rispettano le regole, di un’altissima qualità imprenditoriale, che hanno però bisogno del supporto della politica, in modo da avere le medesime opportunità e lo stesso sostegno di altre regioni e nazioni”.

Poi l’affondo politico: “La nostra economia non va bloccata ma sostenuta, in modo da garantire anche possibilità per i giovani del nostro territorio. Siamo al fianco delle Istituzioni, ma vogliamo risposte. In tal senso Confesercenti Campania da sempre è pronta a fare la sua parte, a denunciare gli abusivismi, a metterci la faccia in queste battaglie, a dialogare con le Istituzioni e a fornire la propria collaborazione totale, dando forza al governo nazionale e regionale sul nostro territorio. In questo periodo abbiamo la fortuna di avere un governo che sta ascoltando la voce di noi imprenditori e il vantaggio di aver instaurato uno splendido rapporto sia con l’assessore al Turismo del Comune di Napoli Teresa Armato che con quello della Regione Felice Casucci. Tuttavia non basta solo ascoltare, è necessario – ha spiegato il presidente – fare sistema con tutte le componenti per intervenire e trovare le soluzioni adeguate e immediate”.

“Per quanto ci riguarda noi dobbiamo informare i nostri rappresentanti politici su tutto quello che accade. Faccio un esempio: le nostre guide turistiche, per regolamento, devono essere laureate. In Europa però non funziona così e qualche volta ci ritroviamo con guide appena diplomate che fanno concorrenza sleale. Ma questo è solo un piccolo esempio: su tutti i fronti, dalle attività ricettive al noleggio dei veicoli, dagli accompagnatori agli stabilimenti balneari, alla ristorazione e ai servizi, ci sono attività abusive che dobbiamo contrastare, per tutelare chi rispetta le regole ma anche per garantire servizi efficienti ai turisti. A tutte queste nostre categorie chiedo sempre di alzare la voce, come già stanno facendo, per esigere il rispetto delle regole. In questa nostra battaglia continua non posso non ringraziare i nostri presidenti di categoria (Pagnotta, Bottiglieri e Lametta per l’Assoturismo), il cui lavoro è enorme, e la polizia municipale che è lodevole per l’attività di controllo che esercita”.

Gianluca Caramanna, deputato della Camera e Consigliere del Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali, ha raccolto e fatto proprie anche alcune richieste di Confesercenti Campania: “Il Governo attuale conosce e promuove solo la strada del rispetto delle regole. Il Ministero si è posto come obiettivo quello di aiutare le aziende a crescere. Sono tanti i temi caldi relativi all’abusivismo nel settore turistico”.

“Il codice identificativo – ha detto Caramanna – da noi adottato per tutte le strutture ricettive e per le guide è già un segnale forte di come intendiamo contrastare illegalità, abusivismo e concorrenza sleale. Il Governo sta cercando di contrastare l’abusivismo anche sul tema degli Ncc, sul quale argomento ringrazio Confesercenti che sta ponendo la giusta attenzione. Dobbiamo lavorare tutti insieme, con le istituzioni nazionali e regionali e con associazioni come Confesercenti. Il turismo può davvero diventare il motore trainante del nostro paese”.

“Se tutti insieme riusciamo a vincere questa sfida riportiamo l’Italia tra le prime posizioni al Mondo, diversamente, pur continuando ad essere una delle mete preferite dei visitatori, non riusciremo a incidere realmente rispetto ad altri paesi che riescono a tenere a freno l’illegalità, molto presente in Italia specie nelle grandi città”.

L’incontro è stato aperto dall’intervento dell’Assessore al Turismo e Semplificazione Amministrativa della Regione Campania Felice Casucci, che ha toccato vari temi molto importanti: “In tre anni e mezzo abbiamo raggiunto già diversi obiettivi, ma dinanzi a noi ci sono ancora diverse battaglie da vincere, tutte votate al principio della legalità. In questo senso continueremo a lavorare per instaurare un codice per le strutture ricettive, portiamo sempre avanti un tavolo per tutelare le guide turistiche, e in generale la nostra vera battaglia è quella di combattere l’abusivismo, che porta danni alle città, ai residenti, agli imprenditori e anche ai turisti”.

“In tal senso è fondamentale il controllo sul territorio. Inoltre – ha concluso l’assessore Casucci – ci sono delle suggestioni ancora da coltivare, per esempio quella relativa all’imposta di soggiorno allargando lo spettro dei comuni che potrebbero adottare questa misura. I comuni cilentani, per esempio, si sono ritrovati con grosse riserve economiche dopo aver applicato questa misura. Risorse che, una volta drenate, devono essere destinate al turismo ma questo non sempre accade”.

Alla conferenza, moderata dal giornalista Enzo Agliardi, presente anche Teresa Armato (assessore al Turismo e alle Attività produttive Comune di Napoli), apprezzati gli interventi di Ciro Esposito, comandante della polizia municipale di Napoli, di Emanuela Augelli (presidente Aigo Confesercenti provincia Napoli), di Marco Fiore (presidente Federagit Confesercenti Campania) e di Gennaro Lametta (delegato Assoturismo Confesercenti Campania e vicepresidente nazionale di Federnoleggio Confesercenti).