Continua il progetto della band irpina “Molotov d’Irpinia”

0
364

 

Dopo il grande successo presso la casa di reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi lo scorso 18 dicembre, il noto gruppo musicale “Molotov d’Irpinia” si esibiranno il prossimo 20 febbraio presso il carcere napoletano di Secondigliano diretto dal dottore Liberato Guerriero in occasione del progetto “Molotov per il sociale”, ossia concerti a favore delle persone disagiate finalizzati alla diffusione dei valori della solidarietà, della legalita’ e della sana socializzazione attraverso la musica. Grande attesa dunque, per le due ore di performance attraverso un “folk-rock cantautoriale” reduci da un grande successo di pubblico in tutte le piazze dell’irpinia e della Campania. La band e’ composta sette elementi: la voce leader Antonio Modano, la seconda voce, tamburelli e sequenze elettroniche, Piero Buccella, la chitarra acustica Giovanni Famiglietti, chitarra elettrica Andrea Saldutti, tamburelli Franco Zarrella, la batteria Pietro Giusto e al basso Giuseppe Capobianco. I brani musicali non solo rievocano le tradizioni, la cultura e la storia delle nostre realta’ territoriali. Il punto forte e’ la realizzazione di brani inediti che parlano del territorio e del Sud, di tematiche sociali come la violenza sulle donne, il disagio giovanile, la precarieta’, l’immigrazione ecc. La musica, secondo la band, deve essere uno strumento sociale importante per sensibilizzare e diffondere i valori essenziali della vita e di tutte le dinamiche sociali collegate alle varie generazioni.