Contro lo spopolamento delle aree interne del Sud: da Pompei il grido d’allarme di trenta associazioni

Venerdì 26 gennaio alle ore 16,00 a Pompei il convegno interregionale "Le aree interne, centralità della nuova questione meridionale: analisi, proposte, prospettive"

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La piaga dello spopolamento, la necessità di realizzare strutture e infrastrutture, una questione meridionale non ancora affrontata nella sua complessità, con una chiara visione del domani. E’ un grido d’allarme, e una forte sollecitazione rivolta al Governo perchè il Mezzogiorno sia al centro dell’agenda nazionale.

Senza appello sono invece i dati forniti dalla Svimez: centoventimila persone se ne sono andate in un anno, da tutto il Sud. E’ come se scomparisse una città come Salerno. «E di questo passo, potremo dire che nel 2050 il Meridione sarà morto per eutanasia». E’ Giacomo Rosa, presidente della Svimar, a  riportare al centro dell’attenzione la questione delle aree interne. E lo fa a venti giorni da un convegno  interregionale del Mezzogiorno, programmato per Venerdì 26 gennaio alle ore 16,00 a Pompei. Tema, “Le aree interne, centralità della nuova questione meridionale: analisi, proposte, prospettive”.

E’ una mobilitazione di associazioni, quelle che in tanti mesi si sono confrontate nei tanti comuni del Sud, hanno aperto discussioni su argomenti considerati prioritari, hanno tenuto vivo l’interesse su territori altrimenti dimenticati.  «Oltre trenta associazioni si ritroveranno a Pompei – conclude il presidente Svimar – città che consideriamo di cerniera tra l’entroterra e la fascia costiera. Ascolteremo tante voci, per sollecitare e stimolare le istituzioni, per capire le ragioni per cui le Snai, concepite per rilanciare le aree interne, stentano invece a decollare, per riuscire a incanalare nelle giuste direzioni i progetti sulla base dei fondi a disposizione delle Regioni».

Venerdì 26 gennaio a Pompei, dopo  saluti di Carmine Lo Sapio, Sindaco di Pompei
e dell’assessore comunale Marcello Lala, e l’introduzione di Antonio de Pandis,  Presidente dell’Associazione socio culturale Alto Casertano, interverranno Gaetano Fierro già Sindaco di Potenza, Presidente Associazione Grande Lucania; Nicola Russo Presidente Associazione Taranto Futura; Giacomo Rosa Presidente Associazione Svimar; Stefania Schipani Associazione Calabria tra le righe ; Eugenio Canora Consigliere Comunale di Cava dei Tirreni- Presidente Associazione Cava SIA; Paolo Emilio Stasi Associazione culturale La Scaletta. Matera; Massimo Presta Associazione Isola Felice Leporano (TA); Lorenzo Latella Segretario Regionale Campania Cittadinanzattiva; Enzo Magaldi associazione Semplicemente cittadini Napoli; Michele Laurino Sindaco Sant, Angelo le Fratte; Franco Flore Consigliere Comunale Potenza; Vincenzo Damiano Sindaco di Leporano ( TA); Pierpaolo De Giorgi Ricercatore Scrittore Filosofo Lecce; Nicola Polese Consigliere Comunale Potenza.

Partecipano:Alessandra Senatore già Presidente del Consiglio Comune di Pellezzano (SA);  Antonio Vella Sindaco di Monteverde (AV); Giancarlo Guercio Sindaco di Buonabitacolo (SA); Nicola Pavese Associazione Matera Ferrovia Nazionale; Antonio Castello Console Onorario Kinghistan; Zaccaria Spina ANPCI Campania; Francesco Garofalo ANPCI Calabria;
Pietro Calabrese Comitato Ferrovia Eboli Calitri Pescopagano; Enrico Pennacchio Associazione Uniti per San Severo ((FG); Fabio Galletta CNA Avellino; Pasquale Luca Nacca Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia; Lello Gaudiosi Associazione Amici del Sele;
Saverio De Florio Associazione Neapolites (TA).