Corridoio Caserta-Benevento, secondo incontro formativo sulla tratta Arpaia-Forchia

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Prosegue il calendario degli eventi relativi al Dibattito Pubblico sul primo lotto, Marcianise-Rotondi, del nuovo collegamento stradale fra Caserta e Benevento, con il secondo incontro di presentazione de “Il progetto nel dettaglio”, focalizzato sulla tratta Arpaia-Forchia dell’intervento infrastrutturale progettato. Stamani, come previsto prima di tutti gli incontri informativi del Dibattito Pubblico, si è tenuto anche un sopralluogo nelle aree interessate dal tracciato nei Comuni di Arpaia e Forchia.

L’incontro è stato presieduto dalla Coordinatrice del Dibattito Pubblico, Francesca Fazio di Avventura Urbana, alla presenza, tra gli altri, di Pasquale Fucci, Sindaco di Arpaia, e Pino Papa, Sindaco di Forchia.

Per Anas sono intervenuti Nicola Montesano, Responsabile della Struttura Territoriale Campania, Valeria Cardaci, Responsabile di Progetto per la Campania, Fernanda Faillace, Responsabile Procedure Autorizzative e Domenico Pietrapertosa, Responsabile Nuove Opere per la Campania; hanno illustrato le caratteristiche principali del progetto, oggetto del Dibattito Pubblico, anche Agostino Nuzzolo, Professore Ordinario di Pianificazione dei Trasporti all’Università di Roma Tor Vergata e Niccolò Saraca di ‘Vams ingegneria’.

Il tracciato progettato prevede una piattaforma stradale di categoria B (con due corsie per senso di marcia ed uno spartitraffico centrale) con una lunghezza di circa 25 km, dal Comune di Marcianise sino al Comune di Paolisi, interessando i territori di Marcianise (CE), Maddaloni (CE), Santa Maria a Vico (CE), Arienzo (CE), Forchia (BN), Arpaia (BN), Paolisi (BN) e Rotondi (AV).

La necessità del nuovo collegamento tra le province di Caserta e Benevento è stata rappresentata ad Anas dal Territorio, con lo scopo di migliorare la viabilità dell’area, rispondendo a molteplici esigenze, di natura trasportistica – con il decongestionamento del traffico e l’eliminazione delle intersezioni a raso per razionalizzare gli accessi presenti sull’attuale arteria – e di natura ambientale e socioeconomica, aumentando la competitività territoriale grazie ad una migliore rete infrastrutturale destinata alle zone di sviluppo industriali presenti.

Proprio in relazione alla attuale situazione della circolazione, infatti, tra le altre cose, Anas ha rappresentato che per quanto riguarda ad esempio la SS7 “Appia” – in particolare nella tratta tra Maddaloni e Benevento – è stato registrato un Traffico Giornaliero Medio (TGM) di 18.000 veicoli/giorno in Provincia di Benevento, che diventano anche a 27.000 veicoli/giorno nel Casertano.

A questi carichi di traffico si aggiungono, poi, come detto, le frequenti intersezioni stradali, non presenti sul nuovo tracciato, oggetto del Dibattito.

L’area servita dal nuovo collegamento stradale agevolerebbe quindi sensibilmente gli spostamenti nelle aree di intervento, che – di fatto – coinvolgono complessivamente 30 Comuni (tra quelli attraversati e quelli serviti direttamente dal nuovo collegamento), con una popolazione totale di circa 180.000 abitanti.