Covid, in Irpinia 475 contagi negli ultimi 7 giorni: all’ospedale “Moscati” bambini ricoverati in terapia intensiva

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Aumentano i casi di Covid, virus sinciziale e bronchioliti, pronto soccorso pieni. Il tasso di incidenza con 1.775 nuovi casi di persone contagiate dal Covid in Campania su 10.943 tamponi effettuati (di cui 2.092 molecolari) oggi si attesta al 16,2 per cento, con lieve incremento rispetto a ieri (14,65 per cento). Cresce il numero di deceduti. Sono 14 i casi segnalati nel bollettino di oggi, di 4 nelle ultime 48 ore. Ieri erano 11. Scende di un’unità l’occupazione dei posti letto occupati in terapia intensiva: oggi sono 18. Lieve incremento dei posti di area medica occupati che passano da 357 a 360, a fronte di una disponibilità di 3.160 posti .I casi attualmente positivi di Covid-19 in Campania sono 16.084, che portano il totale dal febbraio 2020 a 2.542.374. I guariti salgono a 2.514.215, mentre le persone decedute globalmente in Campania sono 12.075 dal febbraio 2020, secondo il rapporto ministeriale.

I  positivi al coronavirus in Irpinia sono 475 riscontrati dai tamponi (sia antigenici che molecolari) esaminati nei laboratori abilitati della provincia di Avellino nella settimana scorsa (28 dicembre 2023 – 3 gennaio 2024), secondo la tabella riportata dal Ministero della Salute, nel consueto report settimanale pubblicato il 5 gennaio 2024. I casi totali dal mese di febbraio 2020 salgono a 171.184 (da 170.328).

Per il contagio  da Covid  bambini ricoverati in terapia intensiva al “Moscati”. È quanto dichiarato questa mattina da Renato Pizzuti, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, durante l’evento “La Befana in Pediatria”, organizzato insieme ai Vigili del Fuoco di Avellino.

“Purtroppo, stiamo vivendo un momento particolare a causa della recrudescenza dell’epidemia da Covid-19”, sottolinea il manager del Moscati. “I casi sono in notevole aumento in tutta Italia e, di conseguenza, anche ad Avellino e provincia. Fortunatamente, la malattia mostra sintomi meno gravi rispetto agli anni precedenti, in gran parte grazie al vaccino. È importante ricordare che la campagna di vaccinazione è ancora in corso e chiunque desideri può sottoporsi al vaccino”, aggiunge Pizzuti.

Sempre riguardo alla pediatria, si sta assistendo a un aumento dei casi di bronchiolite e influenza stagionale tra i bambini più piccoli. “Si tratta di una situazione critica in tutta la Campania”, ammette il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera. “Per questo, rispondiamo con piacere all’appello del Santobono di Napoli, che ha i propri reparti al completo. Il Moscati ha offerto la propria disponibilità ad accogliere eventuali ricoveri per bronchiolite e altre patologie”.

 

 

E proprio  per l’influenza stagionale  l’incidenza più alta è stata registrata in Campania, con 24,51 casi ogni mille abitanti; seguono il Friuli-Venezia Giulia con 23,69 e l’Umbria con 22,93. Si conferma la crescita della circolazione dei virus influenzali.Secondo il bollettino, l’incidenza delle sindromi simil-influenzali è stata pari a 17,5 casi per mille abitanti (era 17,7 nella settimana precedente). Sono ancora i bambini piccoli i più colpiti: nella fascia al di sotto dei cinque anni, il tasso è pari a 48,7 casi ogni mille; è pari a 19,21 in quella 5-14 anni; 17,15 in quella 15-64 anni; a 10,28 negli over-65.