Cuorvo eletto Presidente del Forum dei Giovani di Conza

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Il 16 dicembre scorso, a Conza della Campania, si è costituito il Forum dei Giovani, un organismo composto da giovani che operano per i giovani e con i giovani. Una realtà approvata dal Parlamento Italiano nel 2004, ma ancora assente nella cittadina di Conza, fino a qualche giorno fa. L’organico è formato da sette amministratori: il Presidente Davide Cuorvo (27 voti, di cui uno invalidato), la Vicepresidente Milena Ciccone (27 voti), l’Assessora Anna Velvi (7 voti), la Segretaria Caterina Ruotolo (4 voti), e i Consiglieri Carmine Grasso (8 voti), Nazzareno Boi (8 voti) e Mary Perna (3 voti). “Qualche mese fa – commenta il neo eletto Presidente Davide Cuorvo – mi sono fatto promotore di una campagna di reclutamento delle forze in campo fra i miei coetanei, istruendoli e illustrando con chiarezza i vantaggi e le opportunità che la fondazione di un Forum si riserva. Finalmente l’iniziativa è uscita dalla dimensione delle ipotesi ed è divenuta realtà. Non si è registrato un grande afflusso alle votazioni, influendo forse anche la diffidenza che in genere si prova ad ogni iniziativa che non si conosce e che si esita ad affrontare. A Conza, infatti, non si è mai riusciti a creare un’organizzazione del genere, per mancanza di coesione. Mi assumo un po’ di merito per aver cercato di infondere il senso dello spirito aggregativo. Voglio precisare che il mio intento (come lo stesso credo per i miei colleghi) non è quello di creare una politica di discriminazione o di schieramento, ma operare a favore del bene collettivo e quindi instaurare e perseguire la sana politica di inclusione e aggregazione, valori che ho sempre cercato di perseguire nei cinque anni che ho organizzato svariate manifestazioni e numerosi eventi, tra cui spicca il Premio Nazionale di Poesia e Narrativa che porta il nome della nostra amata cittadina. Ritengo che sia fondamentale instillare nelle giovani coscienze una corretta definizione di politica legata in senso atavico alla Repubblica di Platone, alla misura etica, lontano da ogni interesse personale e da ogni faziosa competitività. Ciò potrà sicuramente schiarire un orizzonte nuovo di comprensione e di aderenza nei giovani condizionati da uno schema di pensiero distorto, in materia di buona e fattiva politica, scevra sia da particolarismi sia da illusioni di facilistica utopia. Per quanto concerne il campo operativo, noi del Forum di Conza abbiamo già elaborato, approvato e inviato un progetto finanziabile alla regione. Si spera, nel caso di un riscontro positivo, che esso richiami una considerevole affluenza di interessati da ogni regione d’Italia, nell’intento di coinvolgere soprattutto i giovani in una forma di interscambio culturale/esperienziale. Il nostro principale obiettivo è essere propositivi, non oppositivi.”

Il Forum è un ponte tra Istituzioni e mondo dei giovani, un organo attivo che affina il senso di responsabilità e la solidale cooperazione nell’obiettivo di migliorare l’iter di una ristretta o ampia comunità in rapporto ai continui processi di trasformazione societarii. Attraverso di esso, le giovani, ultime generazioni pervengono ad una loro dignità, ad una autonomia d’azione fondata sulle risorse della volitività e dell’intelligenza costruttiva. La cittadina di Conza della Campania, in Alta Irpinia, che ha dimostrato una eccezionale resilienza di fronte alla catastrofe sismica del 1980, avvertiva la necessità di istituire un organo che preparasse i giovani al domani, che formasse, tra di essi, la rinnovata classe dirigente, professionale, specializzata, lontana dal particolarismo e dagli atteggiamenti faziosi e aperta ad una concezione più fattiva ed efficiente del concetto e della pratica applicazione di una politica dinamica, ponderata, laboriosa.

Il Presidente Cuorvo mira ad una finalità creativa ottimale, che collochi Conza all’altezza degli altri comuni, che contano Forum di solida affidabilità. Il Forum di Conza si aggiunge pertanto agli otto preesistenti sul territorio alto-irpino ed è risoluto a dimostrarsi influente e non complementare sul piano del lavoro, della solerzia e dei ragionati e ragionevoli intendimenti.