Ecco i nuovi sindaci irpini, a Rocca S. Felice in Consiglio anche gli “esterni”

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La nuova sindaca di Cairano, Maria Antonietta Russo, è stata eletta con 148 voti: contro di lei, oltre una lista civetta con Giuseppe Frieri, c’erano tre liste di candidati provenienti da fuori, di quelle composte da esponenti delle forze dell’ordine e che, candidandosi, ottengono un mese di permesso retribuito. E’ il paese che ha fatto registrare la percentuale più bassa di votanti, il 23,04%.

Altre tre liste di candidati esterni erano state presentate a Rocca San Felice. Paese che segna un fatto sorprendente: a parte la vittoria del sindaco uscente Guido Cipriano, 460 voti, e il seggio ottenuto dalla lista civetta di Giuseppe Simolo (32 voti), a sorpresa la lista di Salvatore Giuliani, formata tutta da persone non del posto, ha ottenuto due seggi, con i 43 voti ottenuti.

Nicola Luigi Norcia, detto Nigi, supera l’avversario a Greci, con i suoi 263 voti contro i 146 di Bartolomeo Zoccano. Anche qui era stata presentata una lista esterna. Il candidato consigliere che ha raccolto il maggior numero di consensi per la compagine vincitrice è stato Matteo Pucci con 55 consensi, quattro più del candidato Nicola Boscia. Restano fuori dal consiglio i candidati Martina Ciccone, Matteo Di Minno e Antonio Flammia.  Per la lista sconfitta il maggior numero di voti sono stati raccolti da  Nicoletta  Rosalbo: 34 preferenze. E quindi accompagnerà il candidato sindaco Zoccano nel ruolo di minoranza, con loro risulta eletta nei banchi di opposizione Daniela Morena.  Il sindaco riletto, Nigi Norcia quindi potrà continuare  a lavorare con il suo programma nel segno della continuità appunto. La cultura arbereshe da portare avanti come marchio del popolo grecese, è tra le priorità del sindaco Norcia. Il quale ha rivolto, subito, un sentito ringraziamento ai cittadini che lo hanno rieletto. «E’ andata così», è stato il laconico commento di Zoccano che si prepara comunque a dare un contributo dai banchi della minoranza e lavorerà per far crescere una nuova classe dirigente.

Torna alla guida del Comune di Lapio anche Maria Teresa Lepore, detta Trisa: correva da sola con la sua lista, e si gode il successo dei suoi 874 voti.

Ed è riconferma anche a Marzano di Nola per Francesco Addeo, eletto sindaco con 822 voti.

E’ la prima volta per Riccardo Porfido, ex vicesindaco, oggi sindaco di San Potito Ultra con 826 voti.

Indossa la fascia tricolore Ivo Capone a Summonte, con 934 voti assegnati all’unica lista in campo.

Ritorna da sindaca Rosanna Repole: un successo confermato dai voti ottenuti, 1096, il 46,11%, staccando Gabriele Santoro con i suoi 819 voti, pari al 34,46%, ottenendo tre seggi in Consiglio, e Giovanni Romano che entra in consiglio grazie ai 462 voti assegnati alla sua lista.

E’ stato premiato ad Aquilonia Antonio Caputo, eletto sindaco con 641 voti, il 58,75%. Non ce l’ha fatta Massimiliano Lotrecchiano, che ha ottenuto 450 voti, il 41,25%.

E’ stato uno scontro molto acceso a Caposele, alla fine Lorenzo Melillo ha tenuto il timone ben saldo e si prepara, da sindaco riconfermato, alla sua amministrazione bis, forte dei suoi 1428 voti, il 58,79%. Siederà all’opposizione con altri tre consiglieri Giuseppe Caruso, 957 i voti assegnati dagli elettori alla sua lista. Il terzo candidato, Pietro Cetrulo, non ce l’ha fatta a entrare in Consiglio.

Un’altra corsa in solitaria era quella del riconfermato sindaco di Vallata Giuseppe Leone, che torna a guidare il Comune della Baronia.
Leone succede a se stesso, come era stato ampiamente pronosticato e auspicato dai candidati della sua lista, l’unica in campo. Una vittoria sancita già nel pomeriggio della prima giornata di voto con il raggiungimento del quorum ben presto. Primo eletto è stato l’avvocato Gaetano Corvino che ha ricevuto ben 450 consensi. E quindi ha contribuito al successo ottenuto sull’unico rivale, il quorum appunto. Un exploit del genere potrebbe spianargli la strada per la carica di vice sindaco, a meno che la compagine, e soprattutto il sindaco rieletto non abbiano immaginato altri requisiti per assegnare i ruoli  nell’esecutivo. Di sicuro Leone affiderà ad ognuno un compito per cercare di allargare la platea degli amministratori impegnati nella gestione amministrativa.

A Casalbore è stato eletto primo cittadino Emilio Salvatore che, con i suoi 583 voti, 50,92%, ha superato la corsa incalzante di Pierfrancesco Resce, che si è dovuto fermare con i 562 voti ottenuti, il 49,08%. Solo 21 voti di differenza.
Il sindaco uscente Antonio Cardillo torna da primo cittadino a Torre Le Nocelle: la sua lista festeggia grazie ai 533 voti ottenuti, il 59.69%. L’avversaria, Ada Porcile, si è fermata a 360 voti, il 40,31%.

A Nusco Antonio Iuliano, il nuovo sindaco, ha dedicato la vittoria a Ciriaco De Mita, sconfiggendo le altre due liste avversarie, guidate da Francesco Biancaniello e Gianfranco Marino.

Raffaele Cantarella è il nuovo sindaco di Conza della Campania: unica lista, è sindaco grazie agli 814 voti che ha raccolto la sua lista.

Si inizia a fare festa a Mugnano del Cardinale per la vittoria del riconfermato sindaco  Alessandro Napolitano, che ha sconfitto la lista di Filomeno Caruso.  Lo scrutinio sta andando avanti, si registra qualche tensione in una delle quattro sezioni della cittadina mandamentale.

E’ stato uno scontro elettorale molto duro, quello di Volturara Irpina: l’ex sindaco Marino Sarno ha tenuto duro, e ha sconfitto l’avversario, Domenico Michele Lomazzo.